In un tempo bellico come quello attuale, è sempre più necessario parlare di pace e di tematiche che possono aprire ponti e incitare il dialogo.
Se il nazionalismo è sinonimo di guerra, scegliere di portare al centro del dibattito la ricostruzione sul Manifesto di Ventotene, la pietra d’Europa, un simbolo di resistenza e di visione politica, è il modo per tornare a parlare dell’importanza dei confini e della necessità di un senso di unità che vada al di là di essi. Ventotene, da luogo di confino per i dissidenti durante il fascismo, è diventata il cuore di un continente unito dalla libertà e dal pensiero democratico.
A Corigliano-Rossano si terrà la presentazione del libro di Gianluca Passarelli intitolato “La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista” (Einaudi, 2025) per ritrovare lo slancio, l’amore per le passioni civili e la voglia di vita condivisa che oggi sembrano smarrite. Patrocinato dal comune di Corigliano-Rossano e dalla Robert F. Kennedy Human Rights, l’evento si terrà il 19 febbraio alle ore 17:30 presso la Sala della Cittadella dei Ragazzi nell’area urbana di Rossano.
L’iniziativa si inserisce nelle numerose attività della RFK Human Rights, che ha come finalità principale la promozione dei diritti umani, la giustizia sociale e la solidarietà, oltre all’educazione, all’inclusione sociale e alla sensibilizzazione, lavorando per un mondo più giusto e pacifico attraverso progetti educativi, formativi e di supporto comunitario.
Dopo i Saluti istituzionali del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, e di Adriana Grispo, Ambassador della Calabria della Robert F. Kennedy Human Rights, seguiranno gli interventi del prof. Giuseppe Ferraro (Direttore Istituto Risorgimento italiano – Cosenza) e della prof.ssa Stefania Rossi (Docente del Polo Liceale di Rossano che ha seguito il progetto che ha aderito al concorso ASVIS-MIUR “Agenda 2030 facciamo 17 goals” che portato gli studenti a Ventotene).
Moderato dall’editor Erminia Madeo, le conclusioni saranno affidate alle presidenti FIDAPA della città: Silvana Scarnati, della sezione di Rossano, e Domenica Gallo, della sezione di Corigliano. Sarà presente l’Autore.
L’evento vede la collaborazione della Mondadori Bookstore Rossano, l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, l’ICSAIC e la F.I.D.A.P.A.
Il Manifesto di Ventotene, redatto nel 1941 durante il regime fascista da oppositori e dissidenti confinati sull’isola, è considerato un pilastro fondamentale per la futura Europa unita e racconta le idee e le vicende di uomini e donne che sognavano una società libera.
Molti confinati a Ventotene – da Sandro Pertini a Giuseppe Di Vittorio, da Umberto Terracini a Lelio Basso – furono poi protagonisti dell’Assemblea costituente. L’intreccio tra Ventotene e la Costituzione va oltre le biografie: riguarda l’unità di intenti di due documenti che pongono al centro l’uguaglianza, i diritti sociali e civili, la convivenza pacifica. Lo spirito del Manifesto e la Costituzione antifascista sono profondamente legati. Ventotene non è solo simbolo d’Europa, ma anche della Repubblica italiana e della sua Carta fondamentale, che supera le limitazioni dello Statuto Albertino e affronta direttamente la questione dei diritti negati dal fascismo.
Gianluca Passarelli è professore di Scienza Politica e Politica comparata presso la Sapienza di Roma. Svolge ricerche su presidenti della Repubblica, partiti, sistemi elettorali, elezioni e comportamento di voto in Europa e negli Stati Uniti. È autore, tra l’altro, di Eleggere il Presidente. Gli Stati Uniti da Roosevelt a oggi (con F. Clementi, Marsilio 2020), Il Presidente della Repubblica in Italia (Giappichelli 2022) e Stati Uniti d’Europa. Un’epopea a dodici stelle (Egea 2024). Per Einaudi ha pubblicato La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista (2025).
Corigliano-Rossano, 16 febbraio 2026
Adriana Grispo
EDU Ambassador Calabria
Robert F. Kennedy Human Rights


