Prosegue l’emergenza alluvione, dopo l’esondazione del Crati, nella Sibaritide e nel comune unico di Corigliano-Rossano. Anche il forte vento e le abbondanti piogge delle ultime ore hanno messo a dura prova l’intero territorio.

Sul luogo sono presenti i Vigili del Fuoco, gli uomini della Protezione Civile e del centro COM di Co-Ro, i volontari di diverse Associazioni e non solo, al fine di dare una mano alle tante famiglie in difficoltà. Sono, purtroppo, numerose le famiglie evacuate in quanto le loro abitazioni sono sommerse completamente di acqua e fango. Sui luoghi sono presenti anche il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianpaolo Iacobini, e il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, i quali stanno seguendo direttamente le operazioni d’intervento. E’iniziata, intanto, la campagna di solidarietà e di sostegno per gli abitanti dei luoghi colpiti dall’esondazione del Crati. Anche l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, tramite la Caritas Diocesana, lancia un appello a tutti coloro che vogliono contribuire al soccorso e alla ripartenza del lavoro e della vita quotidiana di quanti sono stati colpiti in queste ore dalla esondazione del fiume. La Caritas Diocesana di Rossano-Cariati, infatti, ha avviato una raccolta fondi per raccogliere risorse economiche da destinare alle comunità colpite. Per chi intende contribuire è stato attivato un apposito conto corrente:

·Iban: IT46G0306909606100000138461 – Intesa San Paolo

·Intestato all’Arcidiocesi di Rossano Cariati

· Causale : Emergenza esondazione Crati

La Caritas Diocesana di Rossano-Cariati ringrazia, anticipatamente, tutti coloro che si uniranno a questo sforzo solidale e ricorda che è stata avviata anche una raccolta straordinaria di materiali necessari per affrontare l’emergenza, in particolare: prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’igiene della casa (detergenti, candeggina, detersivi sgrassanti, disinfettanti, scope, palette, secchi con mocio, stracci, spugne abrasive, guanti, mascherine, buste e sacchi per rifiuti resistenti), attrezzature per la rimozione del fango e il ripristino degli ambienti (pale, stivali di gomma, tira-acqua, spazzoloni, idropulitrici, pompe per aspirazione dell’acqua). È possibile consegnare il materiale alla Caritas Diocesana presso la “Casa della Speranza” che si trova presso la stazione ferroviaria allo Scalo di Rossano o presso le diverse parrocchie del territorio. Da segnalare che, nella giornata di domenica 15 febbraio, S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise ha visitato le comunità che hanno subito danni ingenti alle abitazioni, alle infrastrutture e alle attività economiche, portando loro una presenza che vuole farsi immediata prossimità. Anche i Vescovi della Calabria esprimono vicinanza alle comunità colpite dal maltempo e dai recenti eventi atmosferici che hanno devastato intere aree del territorio, causando danni ingenti a famiglie, imprese e infrastrutture. Il pensiero della Chiesa calabrese, in queste ore difficili, è rivolto a quanti stanno vivendo momenti di paura, smarrimento e fatica. Alle comunità ferite giunga un messaggio di speranza, conforto e sostegno fraterno, accompagnato dalla preghiera e dalla concreta disponibilità a collaborare con tutte le realtà impegnate nei soccorsi e nelle opere di ripristino. Un plauso, in modo particolare, ai tanti volontari e cittadini, oltre alle forze dell’ordine e all’intera macchina comunale, per l’impegno profuso a sostegno delle tante famiglie del territorio colpite dall’esondazione del Crati a causa delle abbondanti piogge che si sono registrate sia negli ultimi giorni che nelle ultime ore anche con forte vento e mareggiate su tutto il litorale della fascia jonica.

ANTONIO LE FOSSE