Noi cittadini, religiosi e credenti, veniamo bersagliati, in questi giorni, dal Magistero Ecclesiastico ad essere in Comunità “Lievito di Evangelizzazione”, e veniamo invitati dai Nostrani Politici e Sindacalisti di turno a prepararci responsabilmente col SI o con il NO a partecipare al Referendum Costituzionale, come se la Bibbia e la Costituzione Italiana fossero le uniche ” Lampade per i nostri passi ( Sal, 119,105)”.
La Rivelazione ci insegna che :” In Principio c’era il Verbo. . . e in Lui era la Vita e la Vita era ( é e sarà) la luce degli uomini ( Gv.1,3)” e quindi non Leggi esterne, religiose o civili, cioè Comandamenti e Norme, ma é la Vita stessa la * Vera Luce* per la Pienezza umana.
Noi tuttavia, come credenti, accogliamo sempre in libertà il Messaggio vivificante del Cristo per assimilarlo, e, come cittadini, rispettiamo doverosamente i dettami della Costituzione Italiana nell’Amministrazione della Giustizia.
Noi poi però ci comportiamo in un determinato modo non perché così è ” scritto ” nel Vangelo o perché così é “riportato” da Norme costituzionali, ma perché noi ci lasciamo guidare solo dalla nostra stessa vita nella realizzazione dei nostri bisogni esistenziali .
Noi non amiamo il prossimo perché l’amore è proposta-comandamento del Dio di Gesù e non pratichiamo la giustizia perché tale pratica è norma dettata dalla Costituzione, ma amiamo e siamo giusti, liberamente, perché è la nostra vita il * faro* per la promozione e la liberazione umana.
Pensiamo quindi di essere cristiani e cittadini adulti e non abbiamo affatto bisogno di sollecitazioni e altre ingerenze , ma solo voglia di accogliere tranquillamente , nell’Oggi della nostra Storia, l’invito del Cristo al : ” Cercate sempre il Regno di Dio e la Sua Giustizia ( Mt.6,33)”.
Corigliano Rossano, 06, 03 2026. ( Franco Palmisano)


