
La Confraternita dell’Addolorata di Rossano in pellegrinaggio tra Assisi, Norcia e Cascia, grazie alla guida sapiente e alla presenza del padre spirituale, Don Pietro Madeo, e la coordinazione del Priore Alberto Vincenzo Garofalo.
Un viaggio arricchito dalla presenza di membri del direttivo, tra cui l’economo Giovanni Scigliano e il Maestro dei Novizi Salvatore Papparella, oltre ai componenti dei Revisori dei Conti, a testimonianza di una comunità unita in ogni sua espressione. Al pellegrinaggio hanno preso parte anche alcuni membri del coro della Cattedrale intitola tata a Maria Ss.ma Achiropita, della Parrocchia di San Nilo, della Parrocchia di san Giuseppe e del gruppo della Divina Misericordia. Il momento culminante è stato l’arrivo ad Assisi. Partecipare all’ostensione del corpo di San Francesco è stata un’esperienza veramente unica ed emozionante. Trovarsi di fronte a quel “Poverello” che ha cambiato la storia della Chiesa insegna il valore dell’umiltà. Il pellegrinaggio è poi proseguito verso Norcia, terra di San Benedetto, dove la forza della fede sfida anche le ferite del tempo e della terra. Infine, l’abbraccio di Cascia con l’omaggio a Santa Rita (la Santa del perdono). In questi luoghi, la fatica del viaggio si è trasformata in energia pura. La riuscita del pellegrinaggio si deve all’armonia tra i diversi gruppi: dai canti del coro che hanno dato voce alla lode, alla presenza costante e rassicurante del direttivo. Il pellegrinaggio non è stato solo una visita a luoghi sacri, ma una vera e propria trasfigurazione collettiva. Il Maestro dei Novizi, Salvatore Papparella, ha dichiarato: «Non è stato un semplice viaggio, ma un ritorno all’essenziale. Grazie a chi ha reso questo cammino una testimonianza di amore e di fede». Si è vissuto, dunque, un cammino di fede tra testimonianze ed emozioni. Stasera, venerdì 6 marzo 2026, è in programma, presso la Chiesa dell’Addolorata in Piazza Duomo, la “Via Crucis Confraternale” con inizio alle ore 19:45. I tanti fedeli, infine, sono invitati a partecipare.
ANTONIO LE FOSSE

