A Rossano, nonostante l’arrivo del terzo millennio, si rinnova in città, il 18 marzo e alla vigilia di San Giuseppe, un rito antichissimo con il tradizionale «U ‘mmit e San Giusepp’»

in cui si preparano, per l’occasione, i “Tagghjiarin e cicir” con baccalà. Tagliatelle fatte in casa condite con ceci e stoccafisso. Il 18 marzo, infatti e alla vigilia della Festa di San Giuseppe che ricade il 19 marzo di ogni anno, le tante famiglie e massaie del luogo preparano, con grande impegno e tanta devozione, questo piatto tipico che, ancora oggi, viene offerto a parenti ed amici. Sono tante le famiglie che mettono in atto questo importante e significativo gesto come forma di altruismo e “pe’ vut”. Un’antica usanza popolare rossanese che, tuttora, si tramanda di generazione in generazione.

ANTONIO LE FOSSE