Non possiamo che esprimere la nostra grandissima soddisfazione per il risultato del voto referendario, che ha determinato una bocciatura sonora del Governo e delle scelte indirizzate verso una involuzione autoritaria, la limitazione delle libertà dei cittadini, la criminalizzazione del dissenso, la divisione del Paese.

Crediamo che nella grande vittoria del NO alla Riforma Costituzionale della Giustizia ci sia tutto questo, la maggioranza del Paese ha reagito, anche attraverso una straordinaria partecipazione al voto (quasi il 60%) che non si vedeva da tempo e che ha riportato alle urne moltissimi che non lo facevano da più tornate elettorali, all’ennesimo attacco alla Costituzione, ai valori che hanno governato la nostra Democrazia da 80 anni, con un secco NO AI PIENI POTERI, difendendo l’equilibrio e l’autonomia dei poteri sanciti dalla Carta costituzionale.

Altro elemento di grande importanza è il dato del voto giovanile, che ha trascinato alla vittoria e che il Governo temeva fino al punto di evitare il voto degli studenti e dei lavoratori fuori sede, che smentisce una narrazione sui giovani costruita su luoghi comuni e che ci consegna, al contrario, una voglia di partecipazione e protagonismo di cui le forza progressiste dovranno tenere conto con scelte di apertura, di politica nuova e di forte discontinuità.

In Calabria, a parte qualche dato preoccupante per i segnali negativi legati ad alcuni risultati, la vittoria è schiacciante, con picchi da primato come nella città di Cosenza, e si supera nel nostro territorio la media nazionale.

Sicuramente tutto questo è frutto di lavoro e mobilitazione dei Comitati, del Sindacato, delle forze progressiste, ma soprattutto di una presa di coscienza collettiva della posta in gioco importante, ma anche della pericolosità di una vittoria del Governo su un terreno che avrebbe portato alla concentrazione dei poteri nelle mani dell’Esecutivo o, addirittura, di una sola persona.

L’ALLEANZA VERDI SINISTRA HA FATTO LA SUA PARTE!! I Dirigenti e i militanti hanno promosso decine di iniziative, volantinaggi, incontrando cittadine e cittadini su tutto il territorio regionale.

Il Governo ha ricevuto una grande e brutta sconfitta di cui dovrebbe prendere atto e fermarsi nella rincorsa di una politica scellerata, con la quale non ha ottenuto risultati e che sta portando indietro il Paese. Intanto faccia marcia indietro su queste derive autoritarie a anticostituzionali, ritiri le proposte sul Premierato, sulla vergognosa Legge elettorale, faccia recedere alcune Regioni del Nord sul golpe istituzionale rispetto all’Autonomia Differenziata, riveda i decreti sicurezza garantendo il diritto delle cittadine e dei cittadini alla libertà e alla manifestazione del dissenso.

Occorre concentrarsi sui gravi problemi del nostro Paese: Sanità e Diritto alla Salute, Lavoro, questioni legate alla crisi climatica e al dissesto idrogeologico, alla crisi energetica e alle ricadute sui redditi dei cittadini, alla povertà crescente e al superamento di centinaia di migliaia di famiglie delle soglie di indigenza.

Il tempo della propaganda è finito a Roma e a Catanzaro. L’idillio col Paese e con la Calabria è terminato. Ora c’è bisogno di scelte, di fatti e di risposte ai tanti problemi che assillano le cittadine e i cittadini.

Le forze progressiste facciano tesoro di questa bella giornata di festa e di vittoria, si cominci a costruire un programma condiviso, con scelte chiare e comprensibili e che, soprattutto, servano alla risoluzione delle tante emergenze del Paese e della nostra Regione.

Giuseppe CAMPANA – Portavoce Europa Verde Calabria

Fernando PIGNATARO – Segretario Regionale Sinistra Italiana