Anche a Corigliano-Rossano è stata celebrata la festa in onore di San Giuseppe con un ricco calendario di eventi che, dal 20 al 24 marzo 2026, ha visto protagonisti i centri storici, Schiavonea e, quest’anno, anche la zona di Thurio, in un abbraccio simbolico tra tradizione e solidarietà.

Venerdì 20 marzo nel cuore del centro storico di Corigliano, nei pressi della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ampio spazio all’animazione e all’intrattenimento per bambini. A seguire, dopo la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa dell’Addolorata, si è dato vita alla tradizionale accensione dei “Pagghjerj i San Giuseppj”, accompagnata da musica e stand enogastronomici con degustazioni di zeppole di San Giuseppe e delle tradizionali tagliatelle con ceci. Sabato 21 marzo nel centro storico di Rossano, precisamente nella centralissima Piazza Steri, pomeriggio dedicato ai bambini e alle loro famiglie con la “Caccia al tesoro di primavera”, a cura dell’Associazione Hydra. A seguire, degustazione di uno dei piatti simbolo della tradizione rossanese, “Tagghjarìn, cicr e baccalà” a cura di Voci in CoRo. La serata, per l’occasione, è stata animata dal gruppo musicale “Zingari Felici”. Domenica 22 marzo la festa si è svolta a Schiavonea, precisamente in Piazza Portofino, con una giornata ricca di appuntamenti. Spazio agli stand enogastronomici ed ai prodotti artigianali; intrattenimento musicale e spettacolo per bambini e famiglie con il “Mago Magno”. In seguito, poi, si è dato vita alla cerimonia di premiazione “La migliore Schiavonea” ed a seguire all’accensione de “U pagghjerj”. Martedì 24 marzo le celebrazioni sono terminati nella zona di Thurio, con una giornata dal forte valore simbolico e solidale. In serata spettacolo per bambini a cura di Maria Cristina Luzzi ed a seguire si è proceduto all’accensione de “U Pagghjerj” con accompagnamento musicale a cura di Carlo Lucisano. Degustazione di “Tagghjarin, cicr e baccalà” a cura dell’Associazione Voci in CoRo. Un plauso all’Amministrazione Comunale di Corigliano-Rossano, oltre alle due Pro Loco, per aver dato vita a quattro appuntamenti in città all’insegna della tradizione, della convivialità e dello spirito di appartenenza.

ANTONIO LE FOSSE