CONSULTA GOVERNO DEL TERRITORIO: BASTA SILENZI SULL’ALLUVIONE DEL CRATI. SERVONO RISPOSTE, RISORSE E SCELTE POLITICHE CHIARE.
Il Partito Democratico vuole fare della partecipazione il punto di forza della vita politica, sociale e culturale della nostra città.
Vogliamo spalancare le porte del partito a tutte le forze sane presenti in città: comitati, associazioni, imprenditori, professionisti, cittadini, ecc. che condividono i nostri valori, le nostre speranze, le nostre preoccupazioni e che vogliono concorrere a determinare il futuro di Corigliano Rossano e del territorio.
Abbiamo questa ambizione: accogliere e dare spazio a tutti coloro che vogliono darci un contributo. Per questo abbiamo istituito le consulte tematiche, che dovranno essere uno strumento aperto di partecipazione e confronto coinvolgendo iscritti, simpatizzanti, cittadini, associazioni e rappresentanze sociali, che vogliono mettere la loro esperienza e competenza al servizio della nostra città.
Abbiamo iniziato con la consulta sul Governo del Territorio che si è riunita ieri, 15 aprile 2026.
Abbiamo scelto di partire da un tema che chiama in causa responsabilità precise: l’alluvione del Crati. Un evento che ha colpito duramente il territorio e rispetto al quale, oggi, registriamo un silenzio inaccettabile.
Non si può voltare pagina senza verità sulle cause, senza trasparenza sull’utilizzo delle risorse e senza un impegno concreto sugli interventi necessari per ridurre il rischio idrogeologico. Le ordinanze di Protezione Civile devono essere strumenti efficaci, al fine di garantire ristori rapidi ai cittadini, e nel contempo essere strumento importante per avviare opere di messa in sicurezza, non atti formali che restano senza seguito.
Le ordinanze di Protezione Civile n. 1180 e n. 1181, inoltre, conferiscono pieni poteri al Commissario, individuato nella persona del Presidente della Regione Calabria, conferendogli tutte le competenze necessarie per intervenire con rapidità ed efficacia. Proprio per questo è ancora più urgente che tali poteri vengano esercitati al più presto e fino in fondo.
A ciò si aggiunge un elemento critico: le risorse ad oggi risultano insufficienti rispetto ai bisogni reali del territorio. Ecco perché secondo noi è necessario che vengano garantiti i fondi previsti e che la Regione faccia la propria parte, integrando le risorse disponibili per assicurare interventi adeguati e tempestivi.
Per questo chiediamo con forza: chiarezza sui tempi e sulle modalità dei ristori; un monitoraggio pubblico sugli interventi previsti; che siano da subito messi in campo tutti i provvedimenti già previsti nelle ordinanze; un impegno concreto per il rafforzamento delle risorse economiche destinate agli interventi.
Non ci limiteremo a sollecitare. Vigileremo affinché venga fatto tutto il possibile, fino in fondo, perché i cittadini e i territori ottengano risposte concrete e tempi certi.
La sicurezza dei cittadini non può essere affrontata solo nelle emergenze. Serve una visione politica del governo del territorio, capace di programmare, prevenire e intervenire prima che i disastri si ripetano.
La Consulta nasce con questo obiettivo: riaprire il confronto, rimettere questi temi al centro dell’agenda politica e costruire proposte concrete, dando continuità al lavoro già avviato nei mesi scorsi.
Invitiamo cittadini, associazioni, sindacati, e partiti del centro sinistra ad intraprendere con noi questo importante percorso di impegno sociale nei confronti di tutte quelle persone e quei territori che stanno soffrendo e che rischiano, concretamente, di essere abbandonati al proprio destino.
Non accetteremo che anche questa volta cali il silenzio. Continueremo a incalzare le istituzioni e a coinvolgere la comunità per ottenere risposte.
Il governo del territorio è una scelta politica. E noi intendiamo esercitarla fino in fondo.
Il segretario cittadino PD Corigliano Rossano Francesco Madeo


