La Comunità Cristiana, nel mese di maggio, venera con devozione, la Madonna, *Maria* la Madre di Gesù e della Chiesa.
Nella millenaria storia del Cristianesimo , si sostiene che ci sono state varie apparizioni della stessa Madonna con indicazioni precise ad alcuni veggenti.
Anche nella Cattedrale di Rossano si tramanda il ricordo di un tale fenomeno, accaduto alcuni secoli addietro, ma simili eventi, trascritti e raccontati un po’ ovunque in ogni parte del mondo,, non aggiungono niente alla fede di chi crede e anche di chi non crede.
Nel Vangelo la Vergine Maria pronuncia le parole:” Fate quello che Gesù vi dirà ( Gv.2,5)” e non * Fate quello che io ( Maria) vi annuncio in tanti presunti messaggi*.
Questa Madonna , in varie Apparizioni, parla, straparla di tutto, ammonisce, consiglia, prevede, minaccia, avverte, corregge, fa prodigi e dà indicazioni dettagliate, nutrendo solo l’insaziabile contenitore senza fondo di ogni stupidario religioso , favorendo solo * business*.
Maria, nel Magnificat, invece loda Dio,( Genitore), che non punisce, ma che invia noi credenti , nel nostro tempo e nella nostra Storia, a rovesciare i potenti dai troni, a innalzare gli oppressi, a ricolmare di beni gli affamati e a rimandare i ricchi a mani vuote (Lc.1,46-55).
La Chiesa , Madre e Maestra, ci insegna che la Vergine di Nazareth è per ciascuno di noi il Segno tangibile che si realizza poi in ogni credente , che , come Lei, si fida di Dio, perché lo Spirito Santo ( il Paraclito!) non abbandona mai ed è sempre presente nella Storia nell’Umanità, in ogni Aiuola del Creato( Gv.16,13).
Noi credenti, quando sviluppiamo la nostra capacità di amore come bene, ,liberandoci dalla tirannia di qualsiasi potere civile o religioso e , da buoni e giusti , cerchiamo solo il Regno di Dio e la sua Giustizia ( Mt.6,33), entriamo , con Maria, nella condizione divina.
Maria, la ” benedetta fra le donne ( Lc.1,42)”, è allora per noi l’ *Achiropita* , che ci indica , senza bisogno di ulteriori messaggi, il *cammino* umano dei ” Beati Operatori di Pace”, per essere chiamati “Figli di Dio ( Mt.5,9)”.

