Il cantautore calabrese dialogherà con gli studenti degli Istituti Superiori domenica 24 maggio nella suggestiva cornice del Complesso del Patire.

CORIGLIANO-ROSSANO – La scrittura come segno, come memoria e, infine, come canzone. Sarà Brunori Sas l’ospite d’eccezione della quinta edizione di Open Lab Patir – “Scriptoria”, l’evento che trasforma Corigliano-Rossano nella “Città della Scrittura”. Domenica 24 maggio 2026, alle ore 10:00, il cantautore incontrerà gli studenti delle scuole superiori per un dialogo aperto che promette di esplorare il valore delle parole nell’era contemporanea.

Il Concept: Dal Segno all’Algoritmo
L’iniziativa, ideata dall’associazione Rossano Purpurea e fatta propria dall’Amministrazione Comunale di Corigliano-Rossano, si avvale del prestigioso patrocinio dell’Università della Calabria (Unical). Il tema di quest’anno è un viaggio ambizioso attraverso l’evoluzione del linguaggio:

La Tradizione: Dalla trasmissione orale alla bellezza del manoscritto.

L’Armonia: La scrittura intesa come equilibrio tra mente e spirito.

Il Futuro: L’analisi delle reti e degli algoritmi contemporanei.

L’obiettivo è utilizzare la scrittura come chiave di lettura per riscoprire la propria storia e tessere una trama identitaria inedita e consapevole.

Tre giorni di cultura accademica
Il programma di “Scriptoria” si articolerà dal 22 al 24 maggio 2026, offrendo ogni giorno un appuntamento accademico di alto profilo. Il percorso laboratoriale e intellettuale culminerà proprio nell’incontro con Brunori Sas, artista da sempre attento alla forza narrativa dei testi e alla funzione sociale della parola.

“La scrittura si rivela come una preziosa chiave di lettura per ripercorrere un articolato intreccio attraverso cui rileggere la nostra storia.”

L’appuntamento clou
Il momento più atteso è previsto per la mattinata di domenica, nel cuore del Complesso del Patire, luogo simbolo di spiritualità e cultura. Qui, gli studenti avranno l’opportunità unica di confrontarsi con uno dei più apprezzati esponenti della musica d’autore italiana, discutendo di come il “segno” diventi emozione e condivisione.