
La Comunità Cristiana e anche la nostra, in Corigliano Rossano ,ha partecipato, esultando, a festeggiare Papa Leone XIV nel Primo Anniversario,(addì 08 c.m.) della sua Elezione a Vescovo di Roma, quale 267.mo successore dell’Apostolo Pietro.
Il Papa, vescovo di Roma non è detentore di alcuna speciale Autorità Divina, ma é solo il “Guardiano -Custode” di quel Vangelo, che Cristo stesso, incarnandosi, lascia poi in Custodia alla sua Chiesa.
L’Evangelista Matteo, narra che il Signore Gesù dice a Simon Pietro: “A Te darò le chiavi del Regno dei Cieli e qualsiasi cosa legherai sulla terra , sarà legata nei cieli e qualsiasi cosa scioglierai sulla terra sarà sciolta nei cieli (Mt.16,19)”, dove Regno dei Cieli sta proprio per Regno di Dio!
Nel suo Regno Dio non governa emanando leggi e comandamenti, ma effondendo su tutti il suo Spirito di Amore , offrendo il *dono* della Pienezza della vita eterna, ai buoni e ai giusti, che praticano ovunque e sempre il bene e la giustizia. (Mt.6,33).
Gesù dando le Chiavi a Pietro ( e ai Papi, suoi successori,), gli conferisce l’ Abilitazione all’Insegnamento del suo Vangelo, ma tale Autorità, nel Magistero , viene conferita, in responsabilità, anche a tutti gli altri Apostoli e ai vescovi, loro successori, e pertanto quindi anche al nostro attuale Padre Arcivescovo nell’ Arcidiocesi di Rossano-Cariati.
“Tutto quello che legherete sulla terra sarà legato nei cieli e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto nei cieli (Gv.20,23)”.
Nella storia millenaria della Chiesa, purtroppo alcuni successori di Pietro, o anche di Apostoli, ammaliati dal Culto della Personalità, abbandonano l’insegnamento di Gesù e tradendo spudoratamente il Vangelo si sovraccaricano di oro e argento , diventando ostacolo a quanti vogliono procedere spediti nel cammino del Vangelo.
Alcuni Papi ( o Vescovi ) si attribuirono Titoli, rimasti solo storici, ma che vengono pubblicati ancora nell’Annuario Pontificio (2020).
Al Papa ( =Padre), Vescovo di Roma si associano quindi altri titoli: 1) Vicario di Cristo, 2) Successore del Principe degli Apostoli, 3)Sommo Pontefice della Chiesa Universale, 4) Primate d’Italia, 5) Arcivescovo Metropolita della Provincia Romana, 6)Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, 7) Servo dei servi di Dio!
Nella Chiesa Gesù, Morto e Risorto non ha bisogno, come Mosè, o come Pietro né di Vicari, né di Successori, perché Lui non è né Pensionato , né Cassintegrato.
Gesù, il Cristo è sempre il PRESENTE nella Comunità , quando si mette in pratica il suo Insegnamento, custodito e trasmesso dalla Dottrina della Chiesa .
Il Signore Gesù lo si sente vivo, visibile e vivificante nei Sacramenti, ma Lui non parla solo dai microfoni installati in vuoti Templi cristiani, gestiti da tanti successori di apostoli , interpreti di Sacre Scritture.
I Semi del Verbo di Dio sono diffusi in tutte le Aiuole del mondo e sono presenti soprattutto nei gemiti redentivi degli oppressi, nelle lacrime dei bellicosi islamici, nelle nude verità dei buddisti, negli amori genuini degli indù. nel sorriso beffardo degli idolatri, nella serena bontà di tanti pagani e nella stessa limpida rettitudine degli atei onesti.
Corigliano Rossano,15.05.2026. (Franco Palmisano).

