Nel leggere su questo blog un ben strutturato articolo sull’evanescenza se non scomparsa dei partiti e delle sezioni, nonché sull’ incompetenza dei politici, improvvisati, privi di formazione e di una “gavetta” che, in realtà, più non esiste ,sulle aule vuote in Parlamento, sullo spettacolo indecoroso, da circo , non si può non riflettere tristemente per come “siamo ridotti”.

Ebbene, la mia mente, in modalità Il multitasking ,nel mentre legge, ripercorre autonomamente altri contesti ed altre situazioni di degrado fedeli al lo stesso palinsesto.

Cosa vogliamo dire ,per esempio, dello sfacelo irrefrenabile del nostro calcio a livello internazionale ?

È la terza edizione consecutiva che i quattro volte Campioni del mondo, “bucano”.

Assenti già nel 2018 e nel 2022, precipitata nel ranking mondiale al 12° posto sotto la Croazia.

Dove sono i Baggio, i Del Piero, i Pirlo, i Totti ?

Vivai inesistenti o trascurati, voglia di ottenere tutto e subito, sentirsi un fuoriclasse appena si riesce a stoppare un pallone; non si può pensare di essere Messi non appena si riesce a dribblare un paio di avversari, non sono certo segnali di “crescita”.

Che dire poi a livello educativo? È noto l’indecoroso spettacolo di alcuni papà che scendono in campo menando a manco e a destra non appena i loro preziosi pargoli inciampano sulle zolle.

Il tennis ha saputo programmare, il calcio no” ha detto Paolo Maldini, e come dargli torto.

Allo stesso modo non puoi pensare di essere De Gasperi solo perché sei un abile oratore o millanti competenze che non hai.

Per tornare, dunque, sull’argomento iniziale, la politica è merda e sangue diceva Rino Formica, politico socialista italiano ed ex ministro, durante il periodo della Prima Repubblica, diventata ora scandalo e ciucaggine.

È opinione ormai consolidata che a Giorgia Meloni, premier alla quale si riconoscono capacità politiche, faccia da contrasto un personale politico, ad essere comprensivi scarso, ad essere impietosi inadeguato, alla andate a lavorare la campagna ha bisogno di braccia.

Ma Il deficit di classe dirigente non è certo un’esclusiva del partito della premier. È un tratto endemico della Seconda Repubblica..

Chi non ricorda gli azzurri di Forza Italia, etichettati come venditori di Fininvest promossi sul campo, preparati al nuovo lavoro da una sola convention col conforto di un kit sulle mansioni del bravo politico, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ed è quello che più mi fa girare gli zebedei, sono gli improvvisati miracolati dei Cinque Stelle, arrivati in Parlamento in forza di poche decine di voti: un’imbarcata di politici inadeguati, pescati a casaccio dal mucchio, senza badare né al merito né alla competenza grazie al cervellotico piano di un comico fallito.

Invero, qualcuno a livello nazionale ha pagato pegno, apparendo come un pesce fuor d’acqua, ma trovando orgoglio e consapevolezza, ben pensando di” sciacquare i panni in Arno” di ricominciare “ tornando tra i banchi” per un secondo tentativo, con strumenti questa volta adeguati (DI Maio ?) ; ed ancora, per analogia, il cervello mi riporta agli anni Sessanta quando Gianni Morandi, dopo aver conosciuto le stelle sull’onda di una moda ye-ye, conobbe la polvere, ma non si arrese, si rimboccò le maniche ( o le manoni ), studiò seriamente, e ritornò alla grande.

Pertanto, sommessamente penso , senza demagogia o moralismo, perché io che ho lavorato più di 40 anni debba contribuire allo stipendio, ( più di 11 mila euro) di gente che anche a livello regionale continua a svolgere il compitino del copia incolla, gente scaldapoltrone, non importa se di destra o di sinistra, che ha bellamente baipassato ogni gradino di gavetta e si è impoltronata, gente che farebbe fatica a gestire una riunione condominiale ?

Qualcuno dirà che, in fin dei conti, la sàrcina si aggiusta camminando nel senso che è insegnando che si impara ad insegnare, ma è pur vero che il medico studia e l’ammalato muore.

Del resto di cosa cianciamo se persino a livello mondiale a dirigere la danza sembra esserci un buffone incompetente e psicopatico?

Cosa può importare se in uno sperduto emiciclo della Calabria qualcuno si alza la mattina, benedicendo in cuor suo la Madonna di Lourdes ( almeno..così dovrebbe fare )e corre ad incassare con nonchalance i suoi “miseri” 11 mila euro con contributo obtorto collo del sottoscritto.