
La riforma della legge elettorale rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro della nostra democrazia. Al di là degli aspetti tecnici, dei premi di maggioranza, delle soglie di sbarramento e dei collegi, esiste una questione che riguarda direttamente ogni cittadino: il diritto di scegliere i propri rappresentanti attraverso il voto di preferenza.
I quattro Comitati di Futuro Nazionale della città di Corigliano-Rossano, guidati dai referenti Giovanni Antoniotti, Giovanni Dima, Daniele Spataro e Maria Lores Laera, ribadiscono con forza la necessità che la nuova legge elettorale preveda il ritorno delle preferenze, restituendo agli italiani un diritto che negli anni è stato progressivamente svuotato.
I dati parlano chiaro. Secondo il recente sondaggio dell’istituto Demopolis, il 68% degli italiani considera sbagliata l’assenza delle preferenze nelle liste bloccate. È un messaggio inequivocabile: i cittadini non vogliono che siano esclusivamente le segreterie dei partiti a decidere chi siederà in Parlamento, ma chiedono di poter scegliere direttamente le persone da cui desiderano essere rappresentati.
Per questo motivo Futuro Nazionale continua a distinguersi come l’unica forza politica che, con coerenza e determinazione, sostiene l’introduzione delle preferenze nella nuova legge elettorale in discussione. Non si tratta di una semplice modifica normativa, ma di una riforma capace di rafforzare la partecipazione democratica, valorizzare il merito e ricostruire quel rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni che negli ultimi anni si è progressivamente indebolito.
Un parlamentare scelto dagli elettori risponde innanzitutto ai cittadini e al territorio che rappresenta. Un parlamentare nominato, invece, rischia di essere maggiormente legato alle decisioni delle segreterie politiche. È questa la differenza sostanziale che rende il voto di preferenza uno strumento fondamentale per una democrazia moderna e realmente partecipata.
L’aumento costante dell’astensionismo dimostra quanto sia necessario restituire credibilità alla politica. Dare agli elettori la possibilità di esprimere una preferenza significa responsabilizzare chi si candida, rafforzare il legame con il territorio e favorire una classe dirigente selezionata dal consenso popolare e non dalle logiche interne ai partiti.
Come Comitati di Futuro Nazionale di Corigliano-Rossano continueremo a sostenere questa battaglia politica e culturale, portata avanti dal nostro leader, il Gen Roberto Vannacci, convinti che una vera riforma della legge elettorale non possa prescindere dal ritorno delle preferenze. Restituire ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti significa rafforzare la democrazia e rendere il Parlamento più vicino alle esigenze reali del Paese.
Giovanni Antoniotti – Referente Comitato Futuro Nazionale Corigliano-Rossano
Giovanni Dima – Referente Comitato Futuro Nazionale Corigliano-Rossano
Daniele Spataro – Referente Comitato Futuro Nazionale Corigliano-Rossano
Maria Lores Laera – Referente Comitato Futuro Nazionale Corigliano-Rossano

