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Arte, gemellaggio artistico: Corigliano Rossano incontrano Clydebank in West Dunbartonshire Glasgow


Venti dipinti di artisti corissanesi saranno esposti nel West Dunbartonshire, vicino Glasgow. Le due comunità, dal 2018, hanno aperto un dialogo interessante e variegato sui temi dell'arte. Adesso è prossima la partecipazione di venti dipinti di artisti del territorio di Corigliano Rossano nella Backdoor Gallery in Dalmuir, nella città di Clydebank in West Dunbartonshire, ad una manciata di chilometri dal fascino di Glasgow. Una grande occasione di conoscenza e cultura per tutti gli artisti chiamati a partecipare al viaggio in Scozia.

Esporranno per Wee Scottish Arts Group: Sandra Cleminson, Ellen Cunningham, Betty Davin, Ann Gallagher, Linda Gillan, Frances Gilroy, Steven Granger, Eleanor Hassan, Janice Hastings, Laurie Mackay, Janet McDonald, Margaret McGregor, Marjorie McGuire, Dave Plunkett, Isobel Plunkett, Dick Ure, Salvatore Volpe alias Salvino.
I corissanesi presenti saranno Andrea Biffi, Tiziana Bongiorno, Franca Brunetti, Cettina Cesario, Angela Falcao, Ercolino Ferraina, Mario Forciniti, Rosa Fortino, Luigi Greco, Loredana Muraca, Franca Pedaci, Amelia Perrone, Chiara Salatino, Natale Saccoliti
Questo non è solo un viaggio per un club di artisti, Glasgow e il West Dunbartonshire sono una meta da raggiungere per tutti coloro che non hanno paura delle grandi sfide.
Il West Dunbartonshire, è stato costituito nel 1996 dall'ex regione dello Strathclyde e comprende le città di Clydebank e Dumbarton e il distretto di Vale of Leven. L’area è delimitata da Loch Lomond a nord e a sud dal fiume Clyde con le Kilpartick Hills nel mezzo. Per quest’area è Il consiglio comunale ha concordato il nome di West Dunbartonshire, ed è amministrata da Dumbarton sebbene Clydebank sia la città più grande.
Il West Dunbartonshire è una delle aree pendolari più importanti di Glasgow, conosciuta non solo come la casa delle costruzioni navali, ma anche come patria di San Patrizio. Glasgow è stata una scommessa vinta, da chi ha voluto riprogettare con slancio creativo una città, un'area industriale, che stava morendo, ma che ha saputo costruirsi un destino diverso, una nuova identità. Glasgow, a lungo era stata considerata la "seconda città dell'Impero britannico" e possedeva anche il maggiore porto commerciale dell'oceano Atlantico nonché il più grande cantiere navale al mondo, famoso per aver varato molti e rivoluzionari vascelli tra cui il Cunard liners Queen Mary, il Queen Elizabeth 2 od anche il Royal Yacht Britannia. Lo sviluppo industriale della città crebbe notevolmente fino a raggiungere l'apice agli inizi del Novecento. Uno sviluppo impetuoso che, però, si scontro', prima con lo scoglio della c.d. grande depressione, e successivamente con la crisi dei cantieri navali. Eventi che sconvolsero la città e il suo assetto industriale. Tuttavia, la città ha dimostrato di essere resiliente, come tutta l'area periferica. Ha saputo reagire e cambiare pelle grazie trasformandosi in città elegante e colta. Sino ad essere nominata nel 1990 come città europea della cultura. Una bella storia che può accompagnare anche il percorso di fusione intrapreso con successo da Rossano e Corigliano Calabro. Una città unica, adesso, che al pari del West Dunbartonshire, ha bisogno di uscire dalle proprie piccole ma salde sicurezze e tuffarsi in un'avventura destinata a dare nuova pelle e nuovi spunti alla neonata città di Corigliano Rossano.
Una sfida che il West Dunbartonshire e Glasgow hanno mostrato di saper vincere, puntando su innovazioni ed eccellenze. Una strada che potrà percorrere anche la nostra comunità, puntando anche sul messaggio universale e trasversale dell'arte. Musa ispiratrice che, da sempre, riesce a traghettare persone e istituzioni verso nuovi orizzonti.
Un connubio quello tra scozzesi e sibariti che si vuole alimentare attraverso la magia dell'arte e il dono della cultura. Proprio lo scorso maggio l'artista Salvatore Volpe, in arte Salvino, è stato invitato a partecipare al Maggio Europeo, storica manifestazione comunale, per organizzare una collettiva sull'arte contemporanea scozzese, alla quale hanno preso parte numerosi artisti professionisti. Nella stessa occasione il Centro Arte Club di Corigliano Rossano, area urbana rossanese, diretto dal Maestro Ercolino Ferraina, ha allestito una mostra che ha visto come protagonisti il Wee Scottish Art Group e lo stesso centro artistico corissanese. Ora il gemellaggio, memore della bella esperienza maturata nel Maggio Europeo, si rilancia e si rinnova. L’opportunità culturale della visita in Scozia, col patrocinio del Comune di Corigliano Rossano, Assessorati alla Cultura e al Turismo, spiega il maestro Ercolino Ferraina, offre il vantaggio di continuare a costruire un ponte, alle cui fondamenta stiamo lavorando da tempo, tra le eccellenze agroalimentari del nostro territorio ed un mercato assai sensibile al made in Italy come quello britannico. Un’occasione unica per gli artisti e gli imprenditori della neonata città di Corigliano Rossano.
Centro Arte club 

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