• Home
  • Cultura
  • Un’analisi sul fenomeno del gioco in Calabria

Un’analisi sul fenomeno del gioco in Calabria


Fonte: Pixabay.com

In Italia il fenomeno del gioco è particolarmente diffuso, tanto che il volume di denaro speso nel 2019 è aumentato del 3,5%, superando i 110 miliardi di euro, come si può evincere dagli ultimi dati condivisi dalle Agenzie delle Dogane e dei Monopoli.

Il Codacons, analizzando i dati forniti dall'ADM, ha dichiarato che in Calabria nel 2019, e solo sulla rete fisica, sono stati spesi in totale oltre 460 milioni di euro. Nella classifica della raccolta pro capite, per quanto riguarda gli esercizi fisici (non il gioco online) la regione Calabria si attesta in terzultima posizione con 1.097 euro di spesa pro capite, precedendo Basilicata e Valle d'Aosta.

Sempre parlando di rete fisica, analizzando la spesa totale delle singole province troviamo al primo posto Cosenza con 163 milioni di euro, Reggio Calabria con 148 milioni di euro, Catanzaro con 81 milioni, Vibo Valentia con 40 milioni e Crotone con 28 milioni.

La spesa pro-capite in Calabria

Per quanto riguarda la classifica relativa alla raccolta pro capite nelle differenti province il primo posto è di Reggio Calabria con 1.268 euro, Vibo Valentia 1.098 euro, Cosenza (1.067 euro), Catanzaro (1.018 euro) mentre Crotone risulta la provincia meno affine al gioco con soli 839 euro spesi all’anno.

Tra i giochi online preferiti dai calabresi ci sono sicuramente poker, slot machine con jackpot e Bingo! Sebbene gli unici casinò fisici siano tutti collocati nel nord Italia, grazie alle nuove tecnologie è possibile divertirsi anche da smartphone.

Il fenomeno del poker

Il poker sportivo in Calabria è molto praticato e sono tanti i giocatori vincenti. Il più famoso di tutti è Raffaele Sorrentino, dodicesimo giocatore italiano più vincente di sempre con un montepremi totale di $2,1 milioni. Sorrentino ha esordito nel 2012 ottenendo alcuni interessanti piazzamenti soprattutto nell'European Poker Tour di Barcellona, ma è nel 2017 che ottiene la consacrazione a livello internazionale, vincendo il Main Event del Poker Star Championship di Monte Carlo. Conosciuto inizialmente con il nickname “raffibiza” poi diventato “1MDonuts”, ha sempre mantenuto vivo il desiderio di confrontarsi con i giocatori più forti al mondo. Il suo sogno nel cassetto è infatti vincere il Main Event delle World Series of Poker a Las Vegas, i “mondiali” del poker.

Un altra leggenda del poker calabrese è Salvatore Bonavena, conosciuto anche con il nickname di Mr. EPT. L’ex agente immobiliare è il solo italiano ad aver trionfato sia all’European Poker Tour che all'Italian Poker Tour. La sua ascesa al tavolo verde è iniziata nel 2006 tra i più importanti tornei italiani. La fama internazionale è arrivata nel 2008 con il primo premio ottenuto all'EPT di Praga, battendo il connazionale Massimo di Ciccio. Negli ultimi anni ha continuato a incassare vittorie e ottimi piazzamenti, soprattutto nei tornei nazionali, e attualmente occupa il quinto posto nella classifica italiana con un montepremi personale di $3,1 milioni. Le sue armi vincenti sono concentrazione e tranquillità: sottolineando come il talento non dovrebbe mai trasformarsi in arroganza e il rispetto per l'avversario debba essere sempre al primo posto.