I dimenticati

                                  

Mauro Moretti (Rimini, 29 ottobre 1953)        Giuseppe Scopelliti (Reggio Calabria, 21 novembre 1966)
Questi due personaggi (non so se si conoscono) sembrano due persone distinte e separate: uno Emiliano, l’altro Calabrese,  invece questi due individui hanno una cosa in comune: la rovina del tratto ferroviario Ionico Calabrese che va da Sibari a Catanzaro lido.Il primo ha tolto tutto quello che doveva togliere  per separare l’Italia (di questo gli sarà sempre grata la Lega Nord),  l’altro gli ha dato una grossa mano.


Io, sulla tratta citata,  viaggio da ben 14 anni; in tutti questi anni non è cambiato niente, anzi le cose vanno sempre peggio.
In 14 anni non è stato fatto nessun miglioramento; da 14 anni, appena piove  le linee vanno in tilt; per fare pochi  chilometri ci si impiegano ore. Nell’ultimo anno hanno tolto ancora treni  affermando che ci sarebbe stato un flusso migliore. Ebbene  quasi tutti i giorni i treni sono in ritardo e chi ne paga le conseguenze siamo noi pendolari  in quanto dobbiamo  recuperare  ore di lavoro.
Il lunedì mattina ad esempio con tutti i ragazzi che vanno all’Università di Catanzaro il treno si riempie e pensate che il treno ha 66 posti a sedere, quindi immaginate …il caos.  “ Loro” lo sanno, ma non fanno nulla per mettere un altro vagone; sono stati messo dei treni  riaggiustati  ma solo per la tratta Reggio Calabria Catanzaro Lido,  noi non esistiamo.
In tutti questi anni di vita da pendolare ne sono successe di cose: restare senza gasolio ,scendere dal treno e fare l’autostop sulla 106, investire animali di qualsiasi tipo (cavalli, pecore, mucche, cani, ecc.), ma in 14 anni niente è cambiato, niente è migliorato.
Mi chiedo cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo. Abbiamo fatto proteste scritte a qualsiasi ente ,ma niente, solo orecchie da mercante, nessuno ascolta. Pensate che dal gennaio 2014 ci hanno aumentato sia il biglietto che l’abbonamento e  per cosa?  Per avere treni sempre più sporchi  e sempre più in ritardo.
Dopo averci tolto qualsiasi treno che porta al Nord, il Crotone Milano, il Crotone Torino, il Crotone Roma ecc. hanno messo un intercity da Reggio Calabria sino  Taranto ebbene lì si sono superati : di intercity non ha niente. Molte volte sono delle piccole littorine quelle, per intenderci , che prendiamo noi pendolari .Sporadicamente mettono dei treni con vagoni, ma immancabilmente  si  rompono come successo in data 06/03/2014. Il treno  arrivato alla stazione di Crotone  si è rotto e di conseguenza tutti i passeggeri sono saliti sul treno regionale che si è riempito: valigie da tutte le parti. .. ed i passeggeri pagano anche il supplemento rapido. Io ,ripeto, non capisco il perché ci trattano in questo modo, come se fossimo una razza diversa, una razza che fa schifo e quindi da umiliare. Qualcuno spero che ci dica il perché.