Tragica Ricorrenza

24 novembre 2012: un treno regionale investe un furgone con 6 persone dentro, tutti ragazzi stranieri, tutti morti. In questi  giorni ,su blog Rossano, leggevo le notizie cercando uno scritto che ricordasse la tragedia: silenzio tomba! Per un pò di tempo non si è fatto altro che parlare della tragedia, vuoi per lo scandalo delle pompe funebri, vuoi per la tragedia di sei persone che perdono la vita per guadagnarsi da vivere.



Le grida, il pianto e il dolore vengono da tutte le parti cominciando dalla politica per finire alla Chiesa o viceversa a seconda del  grado d’importanza delle due istituzioni.

Ma viviamo in un mondo politico nel quale tutto viene usato per  apparire perché si è sempre e maledettamente in campagna elettorale per 365 giorni all’anno e come  dice in un vecchio proverbio:” piatto ricco mi ci ficco”
Perché è  importante essere li cupi, tristi, arrabbiati, ma la realtà purtroppo, lo sappiamo,  è un’altra.

Come dimenticarci le lacrime della chiesa locale, le veglie, le messe, insomma tutto ciò che la religione cattolica deve fare in queste circostanze ,sono state fatte.
Oggi che scrivo questo mio pensiero siamo al 24 dicembre del 2013 cioè un anno ed un mese dopo;
sfido chiunque a trovare un piccolo trafiletto su qualsiasi giornale o blog  per ricordare l’accaduto.

Il ricordo non fa parte della campagna elettorale perché non vi è nessun risalto mediatico.

E la Chiesa se ne è scordata perché non è più utile per far risaltare la propria immagine ricordare qualcuno che oggi si trova da un’ altra parte.

Chi scrive queste cose ha chiuso con la politica da un pò di anni per una mancanza di ideali; non vado più a votare, penso che questi politici sia locali che nazionali non rappresentino il modo onesto e corretto di fare politica.

Ho chiuso con la religione da un po’ di anni, il Credo per me si è trasformato in ateismo; il non credere che esiste qualcosa perchè anche qui si fa tutto per apparire e basta.

Alla fine mi chiedo io ,semplice cittadino, che rimango nel mio anonimato, nel mio ateismo e nel mio non credere al mondo  politico a distanza di un anno  ed un mese dalla tragedia sono qui a scrivere un ricordo

anche con il pensiero e chi dovrebbe farlo invece se ne sta zitto e buono, complimenti a voi che adorate il vostro EGO ed il vostro IO .