Scuola, sentinella contro ogni rischio involutivo

CORIGLIANO ROSSANO – La Scuola, soprattutto la primaria, resta uno degli strumenti più delicati ed importanti in termini di promozione ed emancipazione sociale, capace di incidere in modo virtuoso sulla società e sulla crescita dei territori. Privilegiando il merito nel studio e nella formazione, con analoga attenzione alle situazioni di disagio e di emarginazione, l’istituzione scolastica rappresenta, soprattutto in questo particolare  momento della storia italiana ed europea, una fucina pedagogica e civica, sentinella fondamentale rispetto ad ogni rischio involutivo.

 
È quanto ha dichiarato Fortunato AMARELLI intervenendo ieri (lunedì 8) alla consegna delle borse di studio Alessandro AMARELLI all’omonimo istituto Comprensivo che ha visto premiati tre alunni.
 
Sottolineando l’impegno di responsabilità sociale che l’Azienda continua a declinare in diverse iniziative e percorsi, AMARELLI ha colto l’occasione per ribadire anche in questa riuscita x edizione del premio la gratitudine sua personale, della Famiglia e dell’Azienda alla dirigente Tiziana CERBINO, a tutto il corpo docente ed agli alunni per il grande lavoro messo in campo anno dopo anno per la crescita dell’intera comunità scolastica.
 
Aurora VILLELLA classe prima scuola secondaria del plesso di PIRAGINETI. Natalia MOWSKI della ex classe 4 sezione A e Raissa ABATE della ex classe 5 sezione B, entrambe della scuola primaria Porta di FERRO. Sono queste le tre alunne che hanno ricevuto una somma di denaro pari a 400 euro per la prima e 300 euro ciascuna per le altre. Debora PLACONÀ, ex alunna dell’istituto, ha eseguito degli intermezzi musicali.
 
Ad essere stato premiato è il percorso formativo degli alunni che hanno maggiormente manifestato impegno superando le difficoltà iniziali raggiungendo gli obiettivi didattici.
 
Alla premiazione, oltre ad AMARELLI, era presente la dirigente scolastica Tiziana CERBINO, Francesco POLIMENI dell’ADV INSIEME e Rossella RUGNA dell’ufficio pubblica istruzione comunale.
 
Stimato pediatra, politico artefice di quel rivoluzionario compromesso storico tra DC e PCI che nel 1984 faceva scrivere a L’ESPRESSO “Copernico è nato in Calabria”; omonimo di quell’antenato crociato che partecipò alla liberazione del Santo Sepolcro, anche grazie al rossanese Alessandro AMARELLI, la Città della Liquirizia e la Calabria sono sinonimo nel mondo di sacrificio, lavoro onesto ed eccellenza. A lui è intitolato dal 2015 il plesso scolastico di Via GRAN SASSO con sede della scuola primaria “PORTA DI FERRO” dell’Istituto comprensivo Rossano IV e la borsa di studio giunta alla sua terza edizione.
 

 

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