Gli autisti scuolabus rivendicano loro diritti

Al sig Sindaco Comune di Rossano, Segretario Generale Dott. Middonno, Ass. al personale Avv. Dora Muro, Al Dirig. Pubblica Istruzione Arc. Graziani 
Egregi signori, chi scrive sono gli autisti del servizio scuolabus perché stanchi di questa condizione lavorativa che perdura da diverso tempo, ci sentiamo umiliati e lavoratori di serie C, nonostante che facciamo il nostro dovere e anche di più visto che abbiamo una responsabilità e svolgiamo un delicato compito dai momento in cui siamo a contatto cori bambini ci saremmo aspettati non dei meriti, ma almeno essere tenuti in considerazione, ma di tutto ciò a voi poca importa, 

premesso che in data 4/10/2017 con protocollo N 37905 ci veniva notificato un ordine di servizio dove ci vede prima ridotto l'orario di lavoro poi una frammentazione dello stesso che ci obbliga a fare 3 stacchi giornalieri con relativa timbratura in entrata ed uscita e che lo stesso in fase di riunione e stato da noi fortemente contestato e ritenuto illegittimo perché la legge non prevede prima che venga ridotto l'orario di lavoro e in primis non prevede lo spezzettamento dello stesso, abbiamo argomentato con legge alla mano che per quanto riguarda !orario di lavoro si può staccare di una sola volta nell'arco della giornata e che lo stesso stacco deve essere di un minimo di mezzora ad un massimo di due ore, ma Io stesso Dirigente imperterrito senza nessuna considerazione e in barba a tutte le leggi con nota Prot. N 3964 del 30/01/2018 ribadiva e anzi caricava di più responsabilità gli stessi senza tenere conto di quanto da noi contestato e argomentato, considerato che il sig. Assessore Avv. Mauro dopo varie ed infinite riunioni ci riconosceva la delicatezza e la professionalità del lavoro svolto, (ma solo a parole e mai con i fatti), dove vedeva la stessa prendersi l'impegno di rivedere tutta la problematica e anche con la promessa e mai mantenuta di un aumento delle ore, perché dovete sapere qualora ce ne fosse bisogno che lo stesso servizio che noi facciamo lo fanno anche altri colleghi bravi e professionali autisti ma con una notevole differenza che i primi sono a 26 Ore settimanali i secondi sono a 36 sempre settimanali come vedete e potete constatare la disparità di orario che c'è tra di noi, tutto questo l'abbiamo fatto sempre presente sia al dirigente e sia all'assessore e non sí sono mai degnati di risolvere questa situazione, ribadiamo inoltre come d'altronde l'abbiamo sempre fatto in tutte le riunioni e incontri che si sono tenuti che ci venga riconosciuto l'istituto del buono pasto perché se da un lato ci obbligate a fare il rientro pomeridiano dall'altro non vediamo perché ci avete tolto il buono pasto quando è un diritto dei lavoratori, alla luce di queste cose sopra dette chiediamo che ci venga riconosciuto
1 l'equiparazione dell'orario come i colleghi autisti a tempo pieno
2 venga ripristinato l'istituto del buono pasto per ogni giorno di rientro che uno fa
3 venga immediatamente ritirato l'illegittima disposizione di servizio Prot. N 37905
Informiamo la S.V. che se entro una settimana a partire da oggi non avremmo avute risposte esaustrve e risolutive ci vediamo costretti nostro malgrado ad adire alle vie legali informando di tutta ciò sua Eccellenza il Prefetto e contestualmente chiederemo il trasferimento presso altro servizio dei lavoratori autisti in questione, siamo stanchi di subire e non siamo più disposti ad avallare scelte che cozzano con la legge, non permetteremo a nessuno di calpestare la dignita degli onesti lavoratori.  

 

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