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Giovane Italia Rossano: al via con il governo delle larghe intese

Finalmente, dopo due lunghi mesi di vacatio post elezioni, si è giunti alla formazione di un nuovo governo e, il 28 Aprile 2013, Enrico Letta ha prestato giuramento, nel Palazzo del Quirinale, da Presidente del Consiglio.
La formula del giuramento è stata poi ripetuta, singolarmente, da ogni Ministro del nuovo esecutivo.


Al rito del giuramento erano presenti, in qualità di testimoni, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato Donato Marra, e il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Generale Rolando Mosca Moschini.
Piena soddisfazione è stata espressa, da parte del Pdl, che ha accolto il nuovo governo con l’auspicio di poter creare serie e pregnanti riforme per il bene del paese.
Vogliamo, qui, ora elencare i ministri nominati con i relativi dicasteri:
- Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Filippo Patroni Griffi;
- Vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri: Angelino Alfano;
- Ministro dell’Economia e delle Finanze: Fabrizio Saccomanni;
- Ministro della Giustizia: Anna Maria Cancellieri;
- Ministro degli Esteri: Emma Bonino;
- Ministro della Difesa: Mario Mauro;
- Ministro dello Sviluppo Economico: Flavio Zanonato:
- Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali: Enrico Giovannini;
- Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: Maurizio Lupi;
- Ministro delle Riforme Costituzionali: Gaetano Quagliariello;
- Ministro della Sanità: Beatrice Lorenzin;
- Ministro della Funzione Pubblica e Semplificazione: Giampiero D’Alia;
- Ministro per gli Affari Europei: Enzo Moavero Milanesi;
- Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: Maria Chiara Carrozza;
- Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Nunzia De Girolamo;
- Ministro della Coesione Territoriale: Carlo Trigilia;
- Ministro per gli Affari Regionali: Graziano Delrio;
- Ministro dello Sport e Pari opportunità: Josefa Idem;
- Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare: Andrea Orlando;
- Ministro dei Beni Culturali e del Turismo: Massimo Bray;
- Ministro per l’Integrazione: Cecile Kyenge;
- Ministro per i Rapporti con il Parlamento: Dario Franceschini;
Nella mattinata di domenica, mentre si svolgeva il giuramento, disgraziatamente, fuori da Palazzo Chigi, avveniva una sparatoria, durante la quale sono rimaste ferite tre persone.
La notizia è stata comunicata ai ministri, al premier e al Capo dello Stato solo al termine della cerimonia. In particolare è stato chiamato Alfano, in quanto nuovo responsabile degli Interni. Questa sconcertante circostanza, in un paese civile e democratico come il nostro, lascia allibiti e, perciò, tali vili atti vanno fermamente condannati.
Il neonato governo, nei giorni a seguire, ha incassato la fiducia, sia alla Camera che al Senato, con la netta riserva, da parte del Pdl, sull’abolizione dell’Imu dove Silvio Berlusconi, a chiare lettere, ha dichiarato:” O l'Imu verrà abolito o non sosterremo il governo”.
L’opposizione, all’esecutivo Letta, è rappresentato dal Movimento 5 stelle, da Sel e dalla Lega Nord la quale ha affermato, alle due Camere, il suo totale dissenso.
Netto e cristallino è stato il discorso di Letta al Parlamento su temi che riguardano le politiche dei giovani, della disoccupazione e della famiglia.
Vogliamo, altresì, postare un passo che, più di tutti, ci ha colpiti della dissertazione del Presidente Letta: “ il finanziamento ai partiti va abolito e vanno introdotte misure di controllo e sanzioni anche sui gruppi parlamentari e regionali. Occorre avviare percorsi di che finalmente consegnino la libera scelta al cittadino, con opportuni interventi sul piano fiscale, la contribuzione all’attività politica dei partiti”.
Il nostro totale auspicio, in conclusione, è che questo esecutivo, formato da politici di un certo rilievo sotto il punto di vista dell' esperienza amministrativa, possa ridare alla Nazione quello slancio e quel posto da protagonista che merita tra le grandi potenze europee.
L’Italia è degli italiani e il suo popolo è sovrano, tale resterà sempre e in ogni circostanza.

                                        Giovane Italia Rossano