Odissea 2000 Rossano contro Salinis

Il complicato inizio del girone di ritorno non si è esaurito con le sfide alle capoclassifica del campionato, Orte e Latina. La terza giornata riserva all’Odissea 2000 Rossano un altro avversario di alto livello, la Salinis, compagine che siede sul quinto gradino della classifica e aspira a consolidare la sua posizione in zona play off. I gialloblù, dal canto loro, sono reduci da due sconfitte consecutive e devono riprendere a incamerare punti per allontanarsi dalla zona pericolo.

Un’occasione in cui crede Alessandro Calabretta, il giovane calcettista rossanese guarda con fiducia alla sfida in terra pugliese.

“Ci aspetta una partita molto dura, ma, lo sarà anche per la Salinis. Entrambe le squadre vorranno prevalere sull’altra: loro per rafforzare la posizione in ottica play off; noi per attestarci in zone più tranquille – ha spiegato il ventiduenne calcettista gialloblù -. Dopo gli insuccessi con le capolista Orte e Latina, vogliamo tornare a conquistare punti. D’ora in avanti affronteremo squadre alle nostra portata ed è in queste partite che dovremo costruire la permanenza in serie A2”.

La Salinis finora ha dato prova di essere squadra di grande compattezza e ottima organizzazione di gioco, qualità dimostrate anche in occasione della partita d’andata, che finì sul 6 a 6. Nel palasport di casa la formazione allenata da Lodispoto è pressoché invincibile, solo la Rapidoo Latina è riuscita a espugnare il fortino rosanero.

“E’ una squadra giovane, grintosa, che non molla mai, esempio lampante ne è la partita giocata a Rossano dove riuscirono a pareggiare pur avendo subito due espulsioni ed essendo in svantaggio a pochi minuti dalla fine – ha affermato Calabretta -. Però questo non ci deve intimorire, siamo consapevoli delle nostre forze e ci giocheremo la partita a viso aperto. Sono convinto che l’Odissea 2000 Rossano finora ha raccolto meno di quanto meritava, ma, c’è tutto il girone di ritorno per dimostrare il nostro valore”.

Ormai, purtroppo, per mister Nelsinho è diventata una costante non poter schierare la migliore formazione, sarà così anche ad Andria: Eric è stato squalificato dal giudice sportivo; Sapinho è in forte dubbio per un risentimento muscolare.
 
“Sapinho ed Eric sono due pedine fondamentali della nostra squadra e le loro assenze, è inutile negarlo, sono pesanti. Nel nostro roster – ha concluso il numero 16 bizantino - ci sono calcettisti che possano sostituire degnamente i compagni non disponibili”. 

                                                                                                   Pierluigi Noce      
                                                                                                  Addetto Stampa

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