Rossano, avvicendamenti parrocchiali: le nuove nomine del Vescovo Aloise

Il Vescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, Maurizio Aloise, ha comunicato il 4 settembre 2026 una serie di avvicendamenti e nuovi incarichi pastorali che riguardano diverse parrocchie del territorio diocesano, comprese quelle dell’area urbana di Rossano.

Nell’Unità Pastorale Area Centro Storico Rossano, don Giuseppe Straface è il nuovo Parroco, con don Luigi Martino Vicario Parrocchiale. Nella parrocchia San Paolo dell’Area Urbana Rossano Scalo, Parroco sarà don Claudio Cipolla, affiancato dal Collaboratore parrocchiale don Giovanni Filippelli.

Per quanto riguarda le altre comunità della Diocesi, a Spezzano Albanese don Gaetano Federico è nominato Parroco delle parrocchie Ss. Pietro e Paolo e Santa Maria del Carmine e Rettore del Santuario Santa Maria delle Grazie. Vicario parrocchiale sarà don Pasquale De Simone, che viene anche nominato Amministratore parrocchiale della parrocchia San Luigi Gonzaga in Spezzano Scalo-Fedula.

A Cariati, don Viju George è nominato Amministratore Parrocchiale delle parrocchie San Michele Arcangelo (Concattedrale) e San Cataldo, con don Onofrio Farinola Vicario parrocchiale. Nell’Unità di Bocchigliero-Campana, Amministratore parrocchiale sarà don Enzo Malizia, Vicario parrocchiale don Giuseppe Grilletta.

Don Giuseppe Scigliano è nominato Padre Spirituale del Seminario Regionale S. Pio X di Catanzaro. Nella parrocchia San Francesco d’Assisi di Mirto-Crosia, Parroco sarà don Pietro Madeo, nominato anche Canonico Onorario della Cattedrale, con Vicario parrocchiale don Giuseppe De Simone.

Nell’Area Urbana Corigliano Scalo, nella parrocchia San Giovanni XXIII, Vicario parrocchiale sarà don Massimo De Novellis, mentre il seminarista Silvio Graziano svolgerà il Ministero del “sesto anno”. Nell’Unità Pastorale Thurio Area Urbana Corigliano Scalo, Collaboratore parrocchiale sarà don Agostino Stasi.

I nuovi incarichi entreranno in vigore dal mese di ottobre 2026. La Curia diocesana provvederà alle consegne canoniche. Il Vescovo ha affidato gli avvicendamenti alla preghiera della comunità diocesana, invitando ad accompagnare i sacerdoti che inizieranno un nuovo servizio e a sostenere il cammino delle realtà pastorali coinvolte.