E’ terminato il mese di agosto dedicato alla Madonna Achiropita. Tanti cittadini e fedeli, infatti, hanno partecipato ai festeggiamenti, civili e religiosi, in onore della Madonna Achiropita (Santa Protettrice dell’intera Diocesi di Rossano-Cariati) tra fede e devozione.
Mercoledì 12 agosto si è dato vita alla Festa Diocesana dell’Achiropita con la celebrazione della Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Satriano (già Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati e attuale Arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto) con la presenza di tutti i presbiteri ed i fedeli, ma anche dei sindaci che fanno parte dei 18 comuni della Diocesi. Presenti, inoltre, S.E. Mons. Maurizio Aloise (Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati), S.E. Mons. Francesco Milito (Vescovo emerito della Diocesi di Oppido Mamertina Palmi) e S.E. Mons. Luigi Renzo (Vescovo emerito della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea).
Venerdì 14 agosto, dopo la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Maurizio Aloise, ha preso il via al Processione del simulacro della Madonna Achiropita per la zona alta del centro storico di Rossano con tappa sia al quartiere Traforo che al Ciglio della Torre.
Sabato 15 agosto, in occasione della Solennità di Maria SS.ma Assunta in Cielo e di Maria SS.ma Achiropita, è stata celebrata, in serata, la Santa Messa Pontificale presieduta dall’Arcivescovo S.E. Mons. Maurizio Aloise, alla presenza di diverse autorità civili e militari, con l’accensione della lampada votiva da parte del Sindaco Flavio Stasi. In seguito, poi, si è dato vita alla tradizionale Processione del simulacro della Madonna Achiropita per le vie principali del centro storico di Rossano. Le due Processioni sono state accompagnate, per l’occasione, dalla Banda Musicale “A. De Bartolo” di Co-Ro diretta dal Maestro Domenico Di Vasto.
Da segnalare l’abbellimento delle strade e dei balconi con le antiche coperte ricamate a mano, ma anche l’allestimento dei tradizionali altari quale atto di di fede e di devozione da parte di tante famiglie nei confronti della Madonna Achiropita. Ancora oggi, nonostante l’arrivo del terzo millennio, si annovera la grande devozione dei rossanesi ed emigrati nei confronti dell’Achiropita. Una devozione che si tramanda, tuttora, di generazione in generazione.
Lei, in diverse circostanze, ha protetto la città e il suo popolo dai bombardamenti durante la guerra, dal terremoto avvenuto tra il 24-25 aprile del lontano 1836 ed in occasione della spaventosa alluvione avvenuta il 12 agosto del 2015 dove, nonostante i danni ingenti, non ci furono vittime.
Spettacolari, poi, i fuochi pirotecnici sul Colle della Santa Croce di fronte al centro storico bizantino. Successo anche per i diversi eventi promossi in città con i concerti degli “Zero Assoluto” e di “Baby K” nel piazzale Traforo. Animazione per le vie del centro storico con gruppi folk, street-band, artisti di strada e Dee-jay set. Eventi che hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni portando anche una “boccata d’ossigeno” all’economia locale.
Si è vissuto, dunque, un mese intenso all’insegna della fede e della devozione in onore della Madonna Achiropita. La statua della Madonna rimarrà esposta nella Cattedrale fino a domenica 13 settembre dove, dopo la celebrazione della Santa Messa alle ore 19:00, il simulacro argenteo dell’Achiropita verrà riportato nuovamente all’interno del Museo Diocesano di Arte Sacra e del Codex.
Ritornerà in Cattedrale nel mese di dicembre dove il 26 è in programma la tradizionale Processione per le vie principali del centro storico per quanto riguarda la ricorrenza dell’apparizione della Madonna Achiropita avvenuta tra il 25-26 dicembre del lontano 1741. Al rientro, come di consueto, si dà lettura della bolla, da parte del Sindaco e del padre Arcivescovo, che attesta l’apparizione dell’Achiropita all’interno della chiesa Cattedrale. Rimane, ancora oggi, forte la devozione dei tanti rossanesi nei confronti della Madonna Achiropita.
ANTONIO LE FOSSE