Sono iniziati i festeggiamenti religiosi in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano che ogni anno la comunità arbëreshe di San Cosmo Albanese, in provincia di Cosenza, dedica ai suoi Santi Patroni. Il programma prosegue fino al 28 settembre 2026.
Ad aprire le celebrazioni è stata la messa presieduta da Papas Giuseppe Barrale, parroco della comunità e rettore del Santuario Diocesano di rito bizantino dedicato ai Santi Anargiri. Ogni pomeriggio, fino al 26 settembre, vigilia della festa, si tiene il tradizionale Novenario di preparazione spirituale.
Il pellegrinaggio a piedi e i comuni vicini
Il 27 settembre sarà il giorno centrale dei festeggiamenti, ma la devozione ai Santi Medici coinvolge anche le comunità limitrofe. Particolarmente suggestivo è il pellegrinaggio a piedi che, nella notte tra il 25 e il 26 settembre, vede numerosi fedeli della comunità di Spezzano Albanese mettersi in cammino nelle ore che precedono l’alba per raggiungere il Santuario, accompagnati da canti, balli e preghiere.
Nel pomeriggio del 26 settembre altri fedeli delle comunità di San Demetrio Corone e del comprensorio di Cantinella raggiungeranno a piedi il luogo di culto.
Il legame con Schiavonea
La devozione ai Santi Medici è sentita anche nella comunità di Corigliano-Rossano, in particolare a Schiavonea. Domenica 20 settembre, alle ore 18.30, al termine della novena, Don Fiorenzo De Simone, Parroco dell’Unità Pastorale del centro storico di Corigliano, celebrerà una Santa Messa in rito latino.
Benedizioni e momenti di devozione popolare
Tra i momenti più sentiti figurano la benedizione dei cavalieri e dei loro cavalli, prevista il 26 settembre alle ore 9.30 davanti al sagrato del Santuario, e la benedizione dei bambini, vestiti con gli abiti dei Santi Cosma e Damiano, che vengono affidati alla protezione dei Santi Medici. La benedizione dei bambini sarà celebrata al termine delle novene del 18, 20 e 26 settembre.
Il programma religioso completo
Oltre alle funzioni vespertine, celebrate ogni giorno alle 17.30, il programma prevede le Divine Liturgie eucaristiche del 18 settembre alle 9.30, del 20 settembre alle 10.30 (animata dal coro bizantino “San Basilio il Grande”) e alle 18.30 in rito latino, del 26 e 27 settembre alle 6.30 e alle 10.30, e del 28 settembre alle 10.30 a chiusura dei festeggiamenti. La predicazione del novenario è affidata al Rev. Papas Piero Rose, presbitero dell’Eparchia di Lungro.
La sera del 26 settembre, vigilia della festa, alle ore 22 si terrà la veglia di preghiera con l’amministrazione dell’olio dei Santi Medici, seguita da suoni, balli e canti devozionali della tradizione popolare.
La giornata centrale del 27 settembre
Dopo la Santa Messa dell’alba delle 6.30 e l’Alborata delle 7, alle ore 10.30 Sua Ecc.za Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo-Albanesi, presiederà la Divina Liturgia Pontificale.
Nel pomeriggio, alle 17.15, avrà inizio la Solenne Processione con il simulacro dei Santi Medici, che percorrerà le principali vie del paese e si concluderà con la benedizione delle Sacre Reliquie e i tradizionali fuochi pirotecnici. All’interno del Santuario potranno essere venerate le autentiche reliquie dei Santi Medici, costituite da due piccolissimi frammenti di ossa dei Santi.
Fiera, banda e chiusura dei festeggiamenti
I giorni conclusivi saranno accompagnati dalla tradizionale Fiera, in programma dal 25 al 27 settembre, dal corpo bandistico “Strigari” di San Cosmo Albanese e dalle caratteristiche luminarie. I festeggiamenti si concluderanno lunedì 28 settembre alle ore 10.30 con la Divina Liturgia a chiusura delle celebrazioni.