Spezzano Albanese, riapre la chiesa di Santa Maria del Carmine dopo il restauro

Torna a essere fruibile la Chiesa di Santa Maria del Carmine di Spezzano Albanese, dopo un intervento di recupero che l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati definisce «accurato e devoto». Costruita nel 1735, la chiesa è testimone della storia e del cammino spirituale della comunità italo-albanese arbëreshe.

Il restauro è stato avviato dal parroco don Fiorenzo De Simone e proseguito da don Giuseppe Straface, con il coinvolgimento dell’Arcidiocesi guidata dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise. L’intervento è stato reso possibile, secondo la nota diffusa dalla Diocesi, dal contributo dei fondi 8×1000 alla Chiesa Cattolica e della Conferenza Episcopale Italiana.

I lavori sono stati progettati e diretti dagli architetti Antonio Aprelino e Giuseppe Astorino, con il coordinamento dell’Ufficio diocesano dei Beni Culturali guidato da don Nando Ciliberti. L’intervento si è svolto sotto la tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Cosenza.

Secondo quanto riportato dalla nota, le opere hanno riguardato la revisione della copertura a capanna, per arrestare le infiltrazioni meteoriche, e il recupero della pavimentazione in quadrelle di cemento decorato a motivi geometrici, risalente agli anni Settanta del Novecento. Attraverso un lavoro di catalogazione, smontaggio e pulizia, le parti integre del manufatto sono state ricollocate a formare un tappeto centrale nell’aula liturgica e motivi decorativi all’ingresso, integrati con marmo bianco di Carrara e bardiglio.

La cerimonia di consegna dei lavori è in programma per domenica 27 settembre 2026, alle ore 18, con la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Aloise.