“…Ci vorrà tempo, sarà difficile, ci saranno intoppi. Ma nessuno potrà fermare il cambiamento iniziato oggi #italiariparte #lavoltabuona…”.
Care amiche e amici, apriamo questo nostro comunicato con l’affermazione largita, nei giorni scorsi sul social network twitter, dall’attuale Capo del Governo e con la quale vogliamo tracciare un’attenta analisi tecnico – costruttiva sulla reale condizione in cui riversa la nostra Nazione. Con animo sereno e, certamente, degno del malcontento diffuso tra le genti, fermamente osiamo stigmatizzare il fanta se non nullo operato messo in atti dal paladino Renzi.

L’Italia in questo periodo storico, dove lo sconcerto e l’incertezza assoluta regna padrona, sta riassaporando venti di recessione economica misto a sfiducia, carenza di speranza e spread che vola verso picchi paurosi.
La nostra lungimiranza critico – costruttiva, effettuata in pregresse dissertazioni pubbliche, oggi più che mai torna come un boomerang tagliente che dalla lama consunta arreca pregnanti dolori cutanei.
Ebbene, alla luce del tanto decantato successo elettorale conseguito alle pregresse elezioni europee, il giullare di corte e taluni ministranti di partito della nostra Città pavoneggiano un consenso fondato sul nulla.
Tal consenso è il risultato di una campagna elettorale che ha nella farsa il protagonista più lustre di tutta la compagnia teatrale politica. Tali ministranti locali di partito, in recenti prolusioni pubbliche, esaltavano il successo mietuto facendolo rientrare, con fierezza e orgoglio, nel record storico dei risultati elettorali.
A tal uopo, vogliamo offrire ed elencare ai nostri lettori il vero record di avversità e risultati negativi i quali stanno conducendo la nostra Nazione nel baratro più totale:
1) Disoccupazione giovanile: 2011= 8% — 2014= 12,8%;
2) Debito pubblico: 2011= 30,5% — 2014= 43%;
3) PIL: 2011= +0,4% — 2014= -1,9%;
4) Pressione fiscale: 2011= 42,5% — 2014= 44%;
5) Consumi famiglie: 2011= 2.448 € — 2014= 2.359 €;
6) Povertà in Italia: 2011= 8.173.000 – 2014= 10.048.000;
Orbene, ad oggi, queste sono le risultanze di un totale fallimento da parte di chi si è sempre dichiarato, sin dall’inizio, “Salvatore della Patria”.
L’unico obiettivo conseguito dall’esecutivo Renzi è quello di aver condotto l’Italia nell’oblio più oscuro della storia. L’Italia non merita di certo questo e il suo popolo più che mai ha ragione di recriminare i suoi sacrosanti diritti. Il popolo merita il progresso e non il regresso. Il popolo ha bisogno di lavoro per poter edificare le stabili fondamenta di una famiglia al fine di donare un sicuro futuro ai propri figli.
Lo Stato ha l’onere di dover attenzionare in primis il proprio popolo a prescindere dagli aiuti umanitari.
Il popolo italiano è si un popolo accogliente, ma lo Stato rischia di alimentare l’odio razziale dal momento in cui, abbandonando i propri figli, offre solo certezze, attenzioni e denaro alle genti che fuggono dai propri paesi in guerra.
Forza Italia Giovani Rossano, in conclusione, stigmatizza duramente il Governo Renzi per la totale stagnazione causata all’interno dello Stato. Rivolgiamo, altresì, il nostro invito ai locali rappresentanti del Pd di ben meditare sul fanta risultato conseguito alle europee 2014 poiché, ricordandolo a noi stessi, il loro primo ministro siede gli scranni senza il suffragio espresso e, quindi, il vero confronto alle urne col popolo italiano non vi è mai stato.

         Forza Italia Giovani Rossano
      – Antonio Stasi –