Nulla è stato fatto per evitare i disagi ai cittadini.
Sulla mancanza di acqua in città, ancora una volta la giunta Caputo-Antoniotti dà piena dimostrazione di inaffidabilità tentando l’ennesimo scarica barile su Sorical. Si tratta di un atteggiamento non soltanto inutile, ma persino lesivo nei confronti della nostra città che si vede amministrata, ormai da decenni, da una classe politica poco credibile e senza alcuna autorevolezza.

Non capiamo, intanto, perchè l’Amministrazione abbia convocato i responsabili d’area al posto di parlare direttamente col presidente di quell’enorme carrozzone politico di Sorical che è Abramo, sindaco di Catanzaro ed autorevole membro dello stesso partito di Caputo ed Antoniotti. Probabilmente la nostra classe politica non ha alcuna autorevolezza neanche nei propri partiti, un motivo in più per destituirla e rinnovare radicalmente le nostre istituzioni.

Inoltre troviamo indecoroso che la giunta Caputo-Antoniotti, dopo aver speso per quattro anni i soldi dei cittadini per opere inutili o appalti discutibili, si accorga alle porte dell’ultima estate della legislatura del problema della carenza idrica.

Al contrario sulla questione di mancanza di acqua dai rubinetti, in particolare nel centro storico, si sono consumate numerose campagne elettorali ed in questi quattro anni il problema si è presentato puntualmente e drammaticamente ogni estate. È il tempo di smetterla di tentare di curare i malati, pulire il mare e risolvere i problemi coi comunicati.

Questa amministrazione comunale non ha fatto nulla, in questi anni e soprattutto durante gli inverni, per risolvere i problemi della condotta e prevenire la mancanza d’acqua. Avrebbe potuto intervenire nella dispersione altissima di acqua; avrebbe potuto studiare e realizzare nuove fonti di approvvigionamento; avrebbe potuto, a limite, avviare una interlocuzione con Sorical, o anche una battaglia, in tempi utili e non al Luglio del 2015. A tutto questo si preferiscono le parate ed i lavori di facciata, le pavimentazioni, i teatri, tutte cose potenzialmente utili ma che senza servizi essenziali non sono null’altro che una minuscola foglia di fico. Quale sarebbe il turista disposto a soggiornare al centro storico sapendo di non potersi lavare la sera?

In sostanza, mentre la classe politica della città si prepara alla campagna elettorale e crede di prendere nuovamente in giro i cittadini con proclami e ridicoli sfoghi, la cittadinanza e le attività commerciali si trovano ad affrontare nuovamente l’estate senza la certezza di trovare acqua dal rubinetto al mattino prima di uscire o la sera prima di andare a dormire. Una situazione stucchevole da cui la nostra città e l’intero territorio devono uscire il prima possibile.

Anche sull’acqua e sulla gestione del sistema idrico abbiamo continuamente fatto delle proposte che questa classe politica non è stata in grado di attuare perché obsoleta ed inadeguata, una classe politica che tenteremo di rinnovare radicalmente, con impegno quotidiano, per risolvere i problemi della nostra città.

Movimento TERRA e POPOLO