Registrazione, Censimento e Controllo degli immigrati clandestini presenti sul territorio del Comune di Rossano – PROPOSTA di un “Osservatorio della Sicurezza e dell’immigrazione”.
Il sottoscritto Egidio Perri, in qualità di Coordinatore Cittadino di Rossano, del Movimento Politico Nazionale “Noi Con Salvini” e del Direttivo Cittadino Noi Con Salvini Rossano, Premesso che
L’immigrazione è un fenomeno tra quelli che più caratterizzano il nostro Paese negli ultimi decenni, divenuto terra di approdo dopo essere stato per secoli un Paese di emigranti.

L’immigrazione illegale che può essere definita come immigrazione clandestina o immigrazione irregolare è l’ingresso/soggiorno di cittadini stranieri in violazione delle leggi di immigrazione del paese di destinazione dove si recano senza essere preventivamente autorizzati. Vengono espulsi o accompagnati alla frontiera gli stranieri che non hanno un regolare visto di ingresso o un permesso di soggiorno quindi per la legge italiana sono considerati: Clandestini, gli stranieri entrati in Italia senza regolare visto di ingresso sono irregolari gli stranieri che hanno perduto i requisiti necessari per la permanenza sul territorio nazionale (es: permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato),
di cui erano però in possesso all’ingresso in Italia i clandestini, secondo la normativa vigente, devono essere respinti alla frontiera o espulsi. Gli immigrati seguono vie illegali per raggiungere il paese di destinazione, divenendo quindi irregolari e in tali casi si affidano a malavitosi che possono essere indicati come veri e propri schiavisti che gestiscono moderne tratte degli esseri umani.
Un esempio sono i cosiddetti scafisti che ammassano enormi quantità di persone su navi di scarsissima qualità e sicurezza (le carrette del mare) partendo dalle coste settentrionali dell’Africa per arrivare nei Paesi mediterranei: l’Italia è una delle mete preferite perché il tratto dall’Africa alla Sicilia e in particolare a Lampedusa è molto corto rispetto agli altri possibili percorsi. Per molti di loro il viaggio continua verso altri Paesi europei. Questi scafisti si fanno pagare somme molto ingenti in cambio della speranza di una nuova vita, e sono spesso alleati con varie organizzazioni criminali oltre che con la complicità della polizia del paese d’origine: attorno all’immigrazione illegale c’è un forte indotto criminale fin dall’origine. Essendo entrati illegalmente, i clandestini non possono entrare nel mercato del lavoro ufficiale. Pertanto, arrivati a destinazione, vengono sfruttati da datori di lavoro senza scrupoli che li usano come manodopera a basso costo, approfittando del fatto che non sono regolarizzabili e sono facilmente ricattabili a causa della loro posizione irregolare. In quanto manodopera a basso costo, gli stranieri irregolari finiscono, loro malgrado, per abbassare i salari medi (un fenomeno che è detto svalutazione sociale) in taluni casi questa situazione si riflette a danno dei lavoratori regolari peggiorandone la qualità della vita. Molti clandestini spesso finiscono inoltre per ingrossare la rete della criminalità organizzata, dove svolgono il cosiddetto lavoro sporco, ovvero le mansioni più basse, meno desiderabili e più rischiose.

L’ingresso nel territorio italiano è consentito soltanto agli stranieri che:
si presentano attraverso un valico di frontiere;
siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l’attraversamento delle frontiere;
abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto;
non siano segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione;
non siano considerati pericolosi per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali;
dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l’esibizione del biglietto di ritorno.

Tutto ciò premesso,
VISTO che, la questione dell’immigrazione clandestina, NON è più un problema marginale
che danneggia la nostra Città;
VISTO i fatti di cronaca che giornalmente interessano vicende di violenze che implicano
stranieri e/o immigrati clandestini;
VISTO i fatti di degrado che si ripetono anche nelle strade della nostra Rossano;
VISTO la presenza di terroristi presenti nella “casa di reclusione” di c.da Ciminata Greco di
Rossano;
VISTO la presenza nella “casa di reclusione” paria a 70 (settanta) reclusi di religione islamica
(dati 2015);
VISTO le presenze nella “casa di reclusione” sopra accennate, comporta la visita di parenti e amici
degli stessi;
VISTO i fatti di gravi attentati di terrorismo che si stanno verificando in varie parti dei Paesi
Europei e il conseguente stato di allerta;
VISTO il passaggio su tutto il suolo italiano, che questi effettuano per raggiungere le diverse mete
degli attentati terroristici che compiono;
VISTO i continui sbarchi nel vicino porto di Corigliano Calabro;
VISTO le continue fughe di clandestini sbarcati dal vicino porto di Corigliano Calabro;
VISTO le precarie condizioni di salute dei clandestini che sbarcano dal vicino porto di Corigliano
Calabro e che si danno alla fuga, affetti dalle più svariate tipologie di malattie ed epidemie;
VISTO quindi tutte le problematiche, le questioni e le argomentazioni esposte,

CHIEDIAMO

Alla Amministrazione Comunale, e al personale di Polizia Locale, di adoperarsi in base al proprio ruolo e alle proprie competenze, al fine di compiere nell’ambito del territorio del Comune di Rossano, tutti i dovuti controlli e censimento nei confronti di:
stranieri e/o immigrati clandestini presenti sul territorio comunale;
registrare tutti gli stranieri e/o immigrati clandestini senza documenti, mediante l’uso di foto e allegandone le impronte digitali;
chi senza fissa dimora occupa appartamenti, magazzini, locali in costruzione e alloggi di varia natura, in maniera illegittima e illegale;
chi occupa, anche in presenza di un regolare contratto di pigione o di acquisto dell’immobile, in sovrannumero e quindi laddove siano presenti in un’immobile, più nuclei familiari;
chi sosta negli spazi aperti senza avere fissa dimora c/o un immobile;
stranieri e/o immigrati clandestini, identificati come singolo nucleo familiare e che sia in possesso di un regolare contratto di fitto o di acquisto dell’immobile nel quale abitano;
proprietari degli immobili, se hanno stipulato un regolare contratto di fitto o di vendita nei confronti di stranieri e/o immigrati clandestini;
verificare le associazioni e/o le strutture, se ce ne sono, che si occupano degli stranieri e/o degli immigrati clandestini;
verificare quanto guadagnano le associazioni e le strutture che si occupano dell’accoglienza di questi stranieri e/o degli immigrati clandestini;
verificare e censire quanti e quali di questi stranieri e/o immigrati clandestini presenti sul territorio di Rossano, hanno commesso reati e di quale genere;
verificare i dati anagrafici di ogni singolo straniero e/o immigrato clandestino;
verificare i permessi di soggiorno di ogni singolo straniero e/o immigrato clandestino;
verificare il contratto di lavoro di ogni singolo ogni straniero e/o immigrato clandestino;
verificare il datore di lavoro di ogni straniero e/o immigrato clandestino;
verificare le condizioni socio-economiche di ogni straniero e/o immigrato clandestino;
verificare le condizioni socio-sanitarie di ogni straniero e/o immigrato clandestino;
verificare tutta la documentazione in possesso degli stessi e che sia regolare, tale da giustificarne la permanenza sul territorio Comunale.
Si precisa, che in mancanza dei requisiti elencati, mancanti agli immigrati clandestini, si dovrà provvedere all’allontanamento immediato e quindi all’espulsione dei soggetti NON in regola, dal territorio Comunale. Facciamo notare inoltre, che sarà vostra esclusiva responsabilità, il NON verificare e il NON ottemperare alle dovute contromisure. Laddove NON vi sia attività di vostra competenza, dovrete sistematicamente attivarvi al fine di mettervi in relazione e informare gli uffici e/o gli organi competenti.

In definitiva, quanto sopra richiesto, è da considerarsi come metodica di soppressione alle problematiche delle quali alcune già presenti, altre che potrebbero presentarsi e che metterebbero a serio rischio il quieto vivere, l’ordine pubblico, la vita e le attività sociali, l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Anche perché, già poco si addice alla Città del CODEX l’indecoroso spettacolo, a cui assistiamo giornalmente, fatto di stranieri che vediamo buttati per terra o coricati sulle panchine, ubriachi e con bottiglie di birra e vino a seguito, lasciate poi a terra, oppure si denudano e si lavano presso le fontane come a quella situata a via Margherita. Inutile ricordare episodi legati a risse, furti e violenze che accadono sistematicamente anche tra loro per futili motivi. NON tollereremo sicuramente di vedere già dai prossimi giorni il degrado che giornalmente vediamo per le nostre  strade e le nostre piazze per opera di tali soggetti. Per evitare, di ritrovarci in contesti fuori da ogni logica e controllo, come già presenti in varie città italiane, anche in città di importanza storica e di cultura come Roma, Milano, Firenze e Venezia, va immediatamente avviato e ripristinato uno stato di ordine e di disciplina, che taluni soggetti sono restii a seguire, cosa che invece dovrebbe essere uso di un atteggiamento consono ad un sano contesto sociale. Indichiamo inoltre, all’Amministrazione in essere poiché è chiaro che l’immigrazione clandestina NON è più un problema marginale per la città di Rossano, l’istituzione di un “Assessorato” ad hoc, oppure un “Osservatorio per la Sicurezza e l’Immigrazione”, già inserito a suo tempo nel nostro programma elettorale, che abbia specifiche competenze in materia di Protezione Civile, Immigrazione e Sicurezza, intesa quest’ultima sotto tutte le sue forme (sociale, sanitaria, ordine pubblico etc.). Trattandosi di tematiche rilevanti, importanti e sensibili, confidiamo in questa Amministrazione che NON sottovaluti la nostra richiesta e che si adoperi in tempi brevi per adempiere alle verifiche, ai controlli e ai censimenti sollecitati. Chiedo inoltre, che il lavoro svolto dovrà essere documentato e relazionato in un apposito Consiglio Comunale, che tutta la documentazione prodotta, sia di facile accesso ai richiedenti.

Saremo attenti, per non sottovalutare la problematica dei clandestini e per NON trascurare la sicurezza dei cittadini rossanesi. Ci impegneremo a “sollecitare” l’Amministrazione Comunale in maniera costruttiva e collaborativa per dare modo alla stessa di dare le giuste risposte alla cittadinanza. Per ogni chiarimento e delucidazione in proposito, restiamo a vostra completa disposizione.
Augurandovi buon lavoro, con l’occasione porgiamo i più cordiali e distinti saluti.

il Coordinatore Cittadino Noi Con Salvini
(geom. Egidio Perri)
 

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