Un consigliere di maggioranza, su FB, si apre un laboratorio analisi….

Continua il disastro amministrativo di una giunta politicamente incapace, che non ne azzecca una per  questa martoriata città.

Assieme alla pernacchia chiamata Polo Covid, voluto con convinzione dal nostro beneamato sindaco, in un contesto di sempre maggiore crisi dei nostri due Ospedali, specie quello coriglianese, mai difeso concretamente da Stasi, la questione dell’acqua di Schiavonea sta ormai facendo il giro social d’Italia. E la questione della trasparenza, non riguarda solo l’acqua che sgorga, ma anche l’iter burocratico. Analisi si, analisi no, l’acqua è potabile, ma anche no, i batteri ci sono ma sono di quelli “innocui” Insomma: il solito pasticcio di approssimazione. Di cui è stato già messa al corrente la magistratura.

Nel frattempo, si registra la strabiliante idea di un consigliere di maggioranza, fedele al primo cittadino.

Per il monitoraggio chimico microbiologico, il nostro eroe scrive un post su facebook tanto esilarante, quanto indicativo dello spessore amministrativo di chi ci amministra.

“Invito i cittadini di Schiavonea  da stamane a valutare lo stato dell’acqua” ( invece gli altri giorni i cittadini osservano i quadri di van Gogh??); continua l’analitico consigliere: “prelevando dei campioni prima dell’ingresso alle cisterne o direttamente dai rubinetti ( ma non dovrebbe essere il Comune a fare prelievi ed analisi??). Poi, chiedendo ai cittadini di trasformarsi in tecnici assaggiatori.” Qualora ci fossero evidenti problematiche di colore, (i famosi batteri catarifrangenti…!!) particelle, odore, PREGO DI SCRIVERMI IN PRIVATO (ummucciam ‘i vrigognj?), MANDANDO FOTO, INDICANDO UN INDIRIZZO, e LASCIANDO RECAPITO TELEFONICO.

Dal prossimo mese, sarà possibile inviare, allo stesso indirizzo anche campioni per esami urine….