Un accorato “sos” al 113 della polizia da parte d’una giovane donna stanca delle angherie del marito e dolorante per le ultime botte subite. Di nascosto, con un escamotage, è riuscita ad inviare pure alla madre la propria richiesta d’aiuto, usando come tramite la figlia minore, di soli sei anni, attraverso dei “pizzini” mandati per poter essere liberata dalla segregazione e dalla violenza

cui era da tempo sottoposta. LEGGI ARTICOLO COMPLETO