Ci interessano poco le polemiche interne alla maggioranza, perché vogliamo costruire una nuova visone di città. Chi bussa alle nostre porte deve essere consapevole che non siamo interessati a nessuna campagna acquisti: vogliamo lavorare per una nuova Corigliano-Rossano.

Il populismo e la demagogia lasceranno spazio alle idee e all’essere pragmatici.
Come una tempesta, che flagella le nostre coste d’inverno, l’onda populista lascerà solo cocci e detriti. Siamo consapevoli che la politica, intesa come ragionamento e tecnica di governo, tornerà di moda… Nel frattempo lavoriamo dall’opposizione.
Visti gli ammiccamenti di alcuni soggetti della maggioranza ci chiediamo se:
<<Malavolta ha abbandonato i Consiglieri del gruppo politico “Corigliano-Rossano Domani”?>>
La timida polemica che ha animato i cinque consiglieri dell’opposizione, da quanto ci risulta, non ha avuto nessun seguito. Il peso specifico dei cinque diminuisce di giorno in giorno, dopo la mortificazione, politica, subita.
Subito dopo i cinque consiglieri fanno un passo indietro sminuendo l’accaduto. Il Vice Sindaco, Claudio Malavolta, nulla fa sapere riguardo la Sua posizione sulla vicenda.
Le domande sono: perché succede tutto questo? che senso ha avanzare delle critiche per pentirsene successivamente? forse i cinque consiglieri non hanno trovato la sponda giusta nella persona del proprio riferimento politico in Giunta? forse i cinque si sono visti “sbeffeggiati” dall’ultima nomina fatta dal sindaco?
Se qualcuno cerca in “Azione” un approdo sicuro, la “conditio sine qua non” è quella di essere all’opposizione
Noi riteniamo che si stia consumando, in questi giorni, una spaccatura all’interno del gruppo civico di “Corigliano-Rossano Domani” tra chi vuole continuare a fare politica e chi vuole sostenere il Sindaco a tutti i costi per tutelare le proprie posizioni amministrative.
Corigliano-Rossano, per quanto strategica sia, non è l’ombelico del mondo e, chi fa politica sa che i partiti torneranno a svolgere un ruolo chiave.
Dunque: se Forza Italia, di fatto, è all’opposizione, credo che poco possa tollerare un avvicinamento alla maggioranza, soprattutto in questa fase dove si “scaldano i motori” per le elezioni regionali.
“Azione”, unica vera novità nel panorama politico, sembra essere un lido caldo dove accasarsi per valutare mosse future.
Ahimè: non è così! Siamo aperti a chi sposa la nostra linea di opposizione seria e costruttiva; distinti e distanti dall’attuale governo cittadino.
Se la maggioranza riesce a fare un cambio di passo, per il bene della nostra comunità, saremo i primi ad applaudire.
Per il momento noi lavoriamo, convinti che una nuova idea di città sia non solo possibile ma necessaria.