La cocciutaggine  con la quale il sindaco( senza peraltro possedere minime conoscenze delle tematiche sanitarie)  ha consentito che al Giannettasio innescassero da Cosenza  la bomba Polo Covid, ha mandato per un anno in tilt i nostri due Ospedali.

Oggi, il BIDONE rifilato al nostro ingenuo primo cittadino diventa il suo  GRANDE FALLIMENTO.

Portato in giro per il PAESE DEI BALOCCHI da  quattro o cinque marpioni della sanità  ( ex) rossanese, che lo hanno  lasciato via via sempre piu solo, fino a scaricargli addosso ogni responsabilità oggi, il sindaco, denuncia la disparità di quanto, a Cosenza e a Catanzaro gli avevano promesso e invece nessuno a offerto.

Finalmente, una CHIARA AMMISSIONE DI INADEGUATEZZA:

L’Opposizione comunale, mentre la Bettelini decideva a Cosenza e poi veniva a comunicare gli ordini a Stasi che chinava il capo, incessante mente metteva in guardia il sindaco sul pericolo che rappresenteva questo “quasi-Polo Covid” al Giannettasio per la nostra già malferma sanità cittadina.

Organizzammo anche una partecipata e coraggiosa manifestazione davanti all’ospedale bizantino.

Dire: “ Lo avevamo detto!” noi, purtroppo non fa piacere

Ora che Stasi ammette il suo fallimento in materia, continuiamo ad essere  disponibili a collaborare con l’amministrazione, per recuperare autorevolezza al Nostra Città.

E’ giunto  il momento di smetterla con l’ARROGANZA POLITICA E L’AUTOREFERENZIALITA’, tra l’latro fallimentare.

E’ IN GIOCO LA PELLE DEI CITTADINI!

La cocciutaggine  con la quale il sindaco( senza peraltro possedere minime conoscenze delle tematiche sanitarie)  ha consentito che al Giannettasio innescassero da Cosenza  la bomba Polo Covid, ha mandato per un anno in tilt i nostri due Ospedali.

Oggi, il BIDONE rifilato al nostro ingenuo primo cittadino diventa il suo  GRANDE FALLIMENTO.


Portato in giro per il PAESE DEI BALOCCHI da  quattro o cinque marpioni della sanità  ( ex) rossanese, che lo hanno  lasciato via via sempre piu solo, fino a scaricargli addosso ogni responsabilità oggi, il sindaco, denuncia la disparità di quanto, a Cosenza e a Catanzaro gli avevano promesso e invece nessuno a offerto.

Finalmente, una CHIARA AMMISSIONE DI INADEGUATEZZA:

L’Opposizione comunale, mentre la Bettelini decideva a Cosenza e poi veniva a comunicare gli ordini a Stasi che chinava il capo, incessante mente metteva in guardia il sindaco sul pericolo che rappresenteva questo “quasi-Polo Covid” al Giannettasio per la nostra già malferma sanità cittadina.

Organizzammo anche una partecipata e coraggiosa manifestazione davanti all’ospedale bizantino.

Dire: “ Lo avevamo detto!” noi, purtroppo non fa piacere

Ora che Stasi ammette il suo fallimento in materia, continuiamo ad essere  disponibili a collaborare con l’amministrazione, per recuperare autorevolezza al Nostra Città.

E’ giunto  il momento di smetterla con l’ARROGANZA POLITICA E L’AUTOREFERENZIALITA’, tra l’latro fallimentare.

E’ IN GIOCO LA PELLE DEI CITTADINI!