Continua l’emergenza rifiuti, come documenta la foto, nella città di Corigliano-Rossano in quanto l’impianto di Contrada Bucita è ormai saturo.

Per superare, con urgenza, l’emergenza rifiuti in corso, è stata emanata una nuova ordinanza, la numero 111, da parte del primo cittadino di Co-Ro per alleviare e prevenire, allo stesso tempo, i rischi igienico-sanitari. Il sindaco Flavio Stasi, infatti, ha disposto di autorizzare il trasporto dei rifiuti dall’impianto di Bucita, di proprietà regionale e gestito dalla società Ekro SCARL, all’impianto di Sant’Irene, di proprietà Ecoross srl, per poter consentire l’attività di imballaggio e filmatura degli scarti di trattamento. Questo passaggio, di fondamentale importanza, dovrebbe consentire di tenere costanti i conferimenti dei rifiuti urbani dei comuni dell’ARO Sibaritide presso l’impianto di trattamento di Bucita, ormai bloccato da settimane a causa della carenza di siti presso i quali conferire gli scarti di lavorazione. E’ necessario aprire nuovi impianti in Calabria per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Un intervento necessario per risolvere l’annoso problema. In questi giorni di caldo torrido, con temperature che superano i 40 gradi, l’odore nauseabondo si avverte in modo particolare creando non pochi disagi alla popolazione. I tanti cittadini dell’area urbana di Corigliano-Rossano, oltre dell’intero territorio, lanciano il loro corale appello al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, affinché possa mettere in atto una serie di azioni per trovare una soluzione definitiva al problema.

ANTONIO LE FOSSE