CELEBRATA LA SANTA MESSA IN RICORDO DELLE VITTIME DI NASSIRYA IN IRAQ


Anche a Corigliano-Rossano, nella mattinata di sabato 12 novembre 2022, è stata celebrata la Santa Messa, nella Chiesa di San Francesco di Paola, in ricordo delle vittime di Nassirya in Iraq.

Alla significativa cerimonia religiosa, alla presenza di diverse autorità civili e militari, hanno preso parte il Comandante del Reparto territoriale dei Carabinieri, il Tenente Colonnello Raffaele Giovinazzo, diversi ufficiali e sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Co-Ro, il Capitano Sergio Minervini, il vice-sindaco di Corigliano-Rossano, Maria Salimbeni, ma anche alcuni consiglieri comunali ed una nutrita rappresentanza dell’Associazione Carabinieri. Presenti, inoltre, numerosi cittadini ed una rappresentanza degli alunni dell’Istituto Comprensivo Guidi, del plesso scolastico San Francesco e del Liceo Classico Colosimo. Era il 12 novembre 2003, alle 10:40 ora locale (le 8:40 in Italia), in cui un’autocisterna forzò l’entrata della base “Maestrale”, presidiata dai carabinieri italiani. I due uomini a bordo fecero esplodere una bomba. La deflagrazione, con un effetto domino, fece saltare in aria il deposito munizioni. La base “Maestrale” fu ridotta a uno scheletro di cemento. L’altra sede, “Libeccio”, distante poche centinaia di metri dalla prima, venne danneggiata anch’essa dall’esplosione. A Nassiriya persero la vita 28 persone, 19 italiani e 9 iracheni. Tra gli italiani, dodici Carabinieri: Massimiliano Bruno, Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Andrea Filippa, Enzo Fregosi, Daniele Ghione, Horacio Majorana, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Filippo Merlino, Alfio Ragazzi, Alfonso Trincone. Cinque militari dell’Esercito: Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Alessandro Carrisi, Emanuele Ferraro, Pietro Petrucci. Due civili: il regista Stefano Rolla, impegnato con la sua troupe nelle riprese di un reportage sulla ricostruzione del paese e il cooperante internazionale Marco Beci. Il Tenente Colonnello Giovinazzo, al termine della Santa Messa, ha voluto ringraziare le diverse autorità presenti e quanti hanno preso parte alla significativa cerimonia in ricordo delle vittime di Nassirya. Fuori dalla chiesa, poi, gli alunni dei diversi istituti scolastici della città hanno lanciato alcuni palloncini bianchi in cielo, dove è stato osservato anche un minuto di silenzio, per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nell’attentato di Nassirya in Iraq il 12 novembre 2003.

ANTONIO LE FOSSE