E’ noto a tutti come il periodo storico che stiamo attraversando non giova miglioria sociale alcuna e, tuttavia, tale contingenza riverbera tra il popolo e nei confronti delle Amministrazioni pubbliche in generale. In questo contesto scritto, però, vogliamo focalizzare la nostra attenzione sull’evoluzione urbanistica compiuta dalla fattiva Amministrazione Antoniotti in questi tre anni di governo. La nostra Città, da un punto di vista urbanistico, si è sempre contraddistinta dalle altre realtà cittadine dell’intero comprensorio.

Ebbene, in questo marasma economico- sociale, miriadi sono le problematiche che attanagliano la tesoreria e le casse comunali. Tale circostanza, purtroppo, è frutto di tre fattori che rallentano lo sviluppo di una Città: l’eredità di un debito contratto dalle pregresse amministrazioni municipali; una crisi economica che notevolmente incalza senza sosta; i netti tagli finanziari effettuati dallo Stato centrale.
Epperò, ciò non deve far venir meno quella capacità progettuale innovativa tesa a largire pregnanti contributi per la crescita urbanistica esponenziale di una realtà cittadina.
Orbene, esplicate le premesse anzidette, elenchiamo alcune delle opere messe in atto da questo operoso esecutivo:
– restyling di P.zza Grottaferrata e Corso Garibaldi;
– riapertura al pubblico di Villa Labonia nel centro storico;
– reperimento dei fondi per la riqualificazione dell’Anfiteatro nel centro storico;
– edificazione di un’area ecologica c/o Piazzale Traforo;
– restyling dei marciapiedi di Via Luca De Rosis e Via Michelangelo;
– realizzazione di aree verdi nella Città e nelle contrade;
– monitoraggio dell’intero Comune attraverso il sistema di video sorveglianza;
– riqualificazione del lungomare zona Torre Pinta;
– edificazione della rotonda c/o il sottopasso sito all’ingresso di Rossano;
A tal uopo vogliamo avanzare, sulla scorta delle summenzionate opere, delle proposte urbanistiche e strutturali futuristiche da poter realizzare in un prossimo avvenire:
1) l’edificazione di una metropolitana leggera panoramica che consenta il rapido raggiungimento del centro storico. Ciò, potenzialmente, porterebbe forza lavoro sia per la realizzazione che per la manutenzione della stessa incrementando, altresì, il sistema turismo. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto arrecato dallo smog il quale inesorabilmente intaccherebbe le facciate dei Palazzi nobiliari, delle chiese e dei monumenti;
2) la realizzazione di un grande parco giochi che possa conglobare giovani e meno giovani della nostra Città e dell’intero comprensorio. Questo, chiaramente, visto alla luce dell’impiego di forza lavoro per la sua costruzione, manutenzione, cura del verde al suo interno e la previsione di chioschi come edicole, bar e rosticcerie a prevalente gestione giovanile;
3) la costruzione di una stazione delle corriere nello scalo cittadino col fine di raggruppare tutti gli autobus che sostano per le vie del centro urbano. Ciò, sicuramente, è sinonimo di ordine, disciplina, progresso e alto senso civico. Anche tale progetto, indubbiamente, servirà a impiegare forza lavoro giovanile per la gestione del sito;
4) la strutturazione di musei d’arte storico rossanese da impiantarsi nei vari Palazzi gentilizi del centro storico cittadino concernente reperti di epoche passate, libri antichi in formato cartaceo e telematico e suppellettili nobiliari di ogni genere. Sostanzialmente, un modo per far conoscere e apprezzare le bellezze nascoste di un borgo antico ricolmo d’incanto e, chiaramente, un’ottima sponda per impiegare giovani laureati nel settore del turismo e dei beni culturali.
Forza Italia Giovani Rossano, in conclusione, auspica che queste idee un domani possano trovare dimora presso la nostra beneamata Rossano. La nostra Città, sempre più Europea, merita queste strutture affinché possa competere con le altre realtà  territoriali, regionali e extraregionali.

                                                                     
                                                                      Forza Italia Giovani Rossano
                                                                             – Dott. Antonio Stasi –