«Ill.mo sig. Sindaco Comune di Corigliano
La ringrazio per l’invito rivoltomi nella qualità di Segretario del PD di Rossano, all’incontro odierno organizzato per dibattere delle future iniziative programmatiche e progettuali, al fine di dare utile impulso alla deliberata fusione dei nostri Comuni.

Come è noto il PD di Rossano è fortemente impegnato a che la fusione Rossano – Corigliano diventi presto realtà e siamo felici che finalmente, dopo che Rossano lo aveva fatto circa un anno fa, anche il Consiglio Comunale di Corigliano ha fatto la sua delibera di atto d’impulso.
Ora la parola passa ai cittadini che con il loro voto nel referendum diranno si o no a quella che per noi può rappresentare il punto da cui partire per il riscatto del nostro territorio.
Il tema, dell’incontro di oggi è di notevole interesse ed è sicuramente centrale nella azione politica del PD che non intende assolutamente sottrarsi al costruttivo confronto che anzi auspica sollecitando nel contempo a ciò si possa e debba svolgere con il più ampio coinvolgimento delle forze politiche presenti nelle rispettive Amministrazioni e nel territorio e con i candidati effettivi alla prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Rossano, tra i quali mi auguro possano anche esserci gli amici invitati al dibattito.
Ho però il dovere, quale segretario del PD, della chiarezza nel rispetto dei ruoli e delle aspirazioni di ognuno e proprio tanto mi induce a segnalare il viziato contradittorio partecipativo, necessario per la significatività del dibattito politico, che avrebbe richiesto l’intervento anche del candidato Sindaco del PD e sperabilmente dell’intero centro sinistra, alla cui designazione stiamo alacremente e responsabilmente lavorando con l’intento unicamente perseguito di unificazione ed integrazione delle scelte della intera area progressista, riformista e democratica rappresentata dai partiti e gruppi politici presenti nel territorio .
Non abbiamo ancora condotto a sintesi il nostro lavoro che, ribadisco non è circoscritto alla designazione del candidato PD ma ad offrire alla città una immagine unitaria e forte dell’intero centro sinistra su un progetto ed un nome autorevole e su un progetto condiviso che primo fra tutti prevede la fusione dei due Nostri comuni.
Noi continuiamo nel lavoro che prescinde e travalica le singole e personali aspirazioni di tanti, oggi solo aspiranti alla candidatura.
A presto, per discutere con più ampia partecipazione, dei problemi che tanto stanno a cuore delle due nostre citta e che iniziammo ad approfondire già con la costituzione dell’Area Urbana, della quale siamo fieri di attribuirci la comune paternità politico – amministrativa.»
Il Segretario del PD
Francesco Madeo