Alluvione, si istituisca un fondo per quanti hanno subito danni e per la conta degli stessi si attivi subito un gruppo tecnico. È quanto chiede #RossanoFutura al Consiglio Regionale della Calabria ed al Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio.

Sensibilizzare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla negazione del diritto alla giustizia che subisce la popolazione della ex circoscrizione giudiziaria del Tribunale di Rossano.

Sono, questi, gli obiettivi delle due petizioni avviate ieri (domenica 13 marzo), in occasione del nuovo, riuscito incontro pubblico tenutosi in Piazza Bernardino Le Fosse, allo Scalo.
La raccolta firme per il diritto alla giustizia – ha dichiarato il candidato a Sindaco Tonino Caracciolo – si aggiunge alle altre iniziative che stanno portando avanti gli avvocati. Il nostro ulteriore obiettivo è portare all’attenzione del Capo dello Stato, garante supremo della Costituzione, un problema oggettivo e odioso che affligge tutta la Sibaritide.
Tutti coloro che hanno subito danni dall’alluvione del 12 agosto scorso vivono sulla loro pelle la beffa del mancato risarcimento dei danni. Una beffa che si aggiunge al danno subito. Dopo tante promesse, inutili proclami e dopo lo spreco di 2,5 milioni di euro, manca ad oggi un fondo per il risarcimento dei danni.
L’impegno centrale di #RossanoFutura – ha continuato – rimane quello di  lavorare da subito sui diritti negati alla salute, al lavoro, alla giustizia ed alla mobilità e di definire un progetto che ridia futuro ad una città che conosce il livello massimo di decadenza incentrato sui valori del territorio, dai beni culturali (Rossano città del Codex) e dei Musei, alle produzioni tipiche (Rossano Città dell’olio, della liquirizia e delle clementine), dalla messa a valore della centrale Enel con progetti fattibili e nel quadro delle politiche nazionali e regionali delle aree in crisi, alla creazione di un patto e di una rete tra pubblica amministrazione, imprenditori e sindacati per lo sviluppo e l’innovazione.
L’uso clientelare che taluni cercano di fare degli apparati comunali, i tentativi di voto di scambio, vera e propria corruzione – ha scandito Caracciolo – costituiranno oggetto di denuncia ad ogni livello. Invito le forze sane della città ad unirsi ad una coalizione di soggetti che alla città vogliono ridare un progetto ed una speranza. 
Le note vicende interne al PD – ha concluso il candidato a Sindaco – hanno sottolineato come forze importanti del partito si siano schierate e si stiano schierando con #RossanoFutura che aspira ad aggregare anche a sinistra la componente socialista. Ciò sulla base di un chiaro trasparente, inequivoco e costruttivo rapporto di collaborazione politica. È nostro dovere coinvolgere tutti i soggetti che in questa città hanno lavorato in questi anni, anche dall’opposizione, in maniera costruttiva ed efficace e sono portatori di interessi generali in quanto professionisti prestati alla politica e liberi da vincoli di sudditanza ai potentati esterni a Rossano. Un patto per la città  che includa e si estenda alle forze economiche e sociali che aspirano a costruire l’alternativa al governo di un centrodestra fallimentare al di là ed al disopra degli schieramenti divenuti spesso comodo paravento di politici di mestiere e di soggetti dediti al voto di scambio.