Provinciali 2017, quella che si prospetta ormai è un’altra occasione persa per lo ionio cosentino. Il territorio non è stato capace di farsi trovare coeso. Sarebbe stato necessario arrivare ad una proposta anche se non necessariamente vincente, quanto meno unitaria, fondata su un progetto di area. Senza per questo esprimere giudizi di nessun tipo sulle candidature emerse, hanno invece prevalso altre logiche e dinamiche.

 È quanto dichiara il Sindaco Stefano MASCARO sottolineando l’impegno profuso, per tempo, nella direzione di una candidatura unitaria dello ionio cosentino e informando di aver rifiutato anche l’ipotesi di una candidatura a consigliere provinciale che – dice – avrebbe contribuito ad alimentare divisioni ed a ridurre gli spazi di partecipazione rispetto a quanti nutrono legittime ambizioni aspirando ad altri ruoli.  Interpretando esigenze e sentimenti di diversi colleghi dello ionio – va avanti il Primo Cittadino –  ho più volte interloquito con chi, nel territorio, avrebbe potuto avere un peso oggettivamente trainante rispetto ad un progetto unitario con una candidatura aggregante. E siccome non credo alle auto-candidature in politica, qualcuno avrebbe potuto e dovuto avanzare una proposta condivisa. Che, purtroppo, non è mai arrivata. Con il rischio adesso – aggiunge – che queste provinciali, per la rappresentanza territoriale, si rivelino peggiori delle precedenti, atteso l’elevato numero di candidature locali, segnale di ulteriore divisione. C’è ovviamente amarezza per quanto accaduto. Tuttavia, sono sicuro – continua – che all’indomani del voto provinciale avremo una presidenza autorevole e capace. Mi auguro anche insieme ad una nutrita rappresentanza territoriale. Perché – aggiunge – dovremo tutti senza distinzione essere in grado di attrarre l’attenzione dell’ente provinciale, nonostante le sue gravi e paradossali deficienze economiche rispetto alle importanti competenze mantenute, sull’evidente stato di incolumità pubblica nel quale versa l’area urbana Corigliano-Rossano per i mai affrontati danni causati dall’alluvione dell’agosto 2015. In particolare sui disagi e sui rischi che a Rossano da quella calamità sono rimasti immutati – conclude MASCARO – e sui quali ho più volte fatto appello alla Provincia ad intervenire, siamo pronti anche ad iniziative forti, anche nei confronti di Regione e Protezione Civile.
 

 

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