“Strutture sportive concesse a privati senza alcun beneficio per il Comune”. È nuovamente sugli scudi la deputata M5S Elisa Scutellà a cui non è sfuggito il curioso affidamento dell’impianto sportivo di c.da Amica ad una associazione locale. “Si tratta di una storia che continua a ripetersi e che ho avuto modo di vedere e denunciare col mio gruppo già quando ero una attivista.

 Ma stavolta abbiamo raggiunto il paradosso dal momento che recentemente i campi sportivi sono stati oggetto di investimento da parte dell’ultima amministrazione. Infatti molti sicuramente ricorderanno la polemica che innescammo quando l’ex Comune di Rossano finanziò questi interventi tramite l’accensione di un mutuo da 2 milioni di euro. Oggi scopriamo che non solo quel debito contratto è fuori luogo viste le condizioni economiche dell’ente (ma questo già lo sapevamo), ma che si è trattato di un investimento completamente a perdere, dal momento che il Comune non percepirà un euro da queste concessioni”. La deputata pentastellata, nell’argomentare la sua posizione, fa quindi riferimento alla determina n. 165 del 14 settembre 2018 “il cui contenuto è raccapricciante. Non troviamo infatti la benché minima traccia di un qualsivoglia vantaggio per le casse comunali, tanto che questo provvedimento sembra assomigliare più ad una marchetta pre-elettorale. Un paradosso del paradosso poiché si legge che il Comune giustifica la concessione sulla base di una assenza di risorse per la conduzione diretta. Ma allora, dal momento che ancor prima di procedere alla ristrutturazione dell’impianto già sapeva di non poterlo gestire, perché si è voluto comunque procedere ad investire peraltro a debito? Che razza di investimento è? Perché il Comune si è ben guardato dal chiedere il pagamento di un canone per la concessione dell’impianto? Dov’è l’utilità economica per la collettività?”. La Scutellà infine ha fatto sapere che non intende rimanere inerte ed assieme al collega Francesco Forciniti ha intenzione  di andare a chiedere spiegazioni a chi di dovere perché “i soldi dei contribuenti non devono essere gettati dalla finestra. Speriamo che le motivazioni siano convincenti a meno che qualcuno non voglia finire sotto la lente della Corte dei conti e della procura della Repubblica”.
Elisa Scutellà 
Portavoce m5s Camera dei deputati