Tanta partecipazione al convegno organizzato dal Rotary Club “Rossano-Bisantium” con il patrocinio del Distretto 2102 e altri club dell’alto Ionio cosentino, dal titolo: “La medicina genomica nella diagnosi e cura delle malattie dell’uomo”,

con dissertazioni puntuali del Prof. Giuseppe Novelli (già Rettore all’Università “Tor Vergata” di Roma e Ordinario di Genetica Medica nella stessa e Università del Nevada) e del Prof. Nicola Perrotti (Ordinario di Genetica Medica presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro). Dopo i saluti istituzionali del Presidente, Avv. Pasquale Catalano, e le presentazioni dei relatori da parte della dott.ssa Bambina Russo (socia Rotary Club “Rossano-Bisantium” e Pediatra Specialista in Genetica Medica) e del dott. Rosario Aloe (socio fondatore past-president del club), la trattazione dell’argomento, moderata dalla giornalista Anna Russo, è stata avviata dal Prof. Nicola Perrotti, il quale attraverso un’analitica relazione ha evidenziato l’importanza del test genetico NGS nei pazienti con tumore della mammella, discorrendo sull’esperienza maturata nello studio sui geni e relative modifiche di essi. L’insigne studioso, poi, ha sottolineato che i test genetici, che si possono eseguire in centri di eccellenza calabresi, a Catanzaro, presso l’ospedale universitario “Magna Graecia”, a Reggio Calabria, sono uno strumento molto valido per verificare la presenza di alcune alterazioni genetiche, che potrebbero esporre ad un maggior rischio di ammalarsi e di avvalersi di tali studi avanzati per poter approcciare un’adeguata cura. Egli, altresì, si è concentrato sull’importanza dello screening neonatale utile per comprendere possibili malattie in età infantile. Sulla conoscenza dell’immenso genoma umano, sequenziamento dei geni e il rivoluzionario approccio nelle diagnosi delle malattie e relative terapie geniche ha disquisito il prof. Giuseppe Novelli, il quale ha evidenziato come l’evoluzione scientifica possa, attraverso il prelievo di un frammento di tessuto epidermico, riprodurre in laboratorio organi umani per avviare studi su possibili cure, che sarebbero altrimenti complessi da eseguire nei pazienti. Nel complimentarsi e ringraziare i luminari per il prezioso lavoro che svolgono, necessario per dare una speranza ai pazienti oncologici e affetti da numerose altre malattie genetiche, la moderatrice ha sottolineato come l’eccelsa trattazione dei due relatori, sia stata resa con un linguaggio fruibile al pubblico numeroso e attento, presente in sala. Il tema è stato approfondito mediante una serie di interventi da parte dei soci Dott.ssa Bambina Russo e Dott. Giovanni Stamati, i quali rispettivamente hanno chiesto che percentuale di familiari sani di pazienti positivi per BRCA decide di sottoporsi a screening genetico e l’importanza e l’utilizzo della radiogenomica in campo oncologico. E’, altresì, intervenuto il dott. Ermanno Marino, il quale ha sottolineato come spesso i medici generici abbiano grosse difficoltà nell’indirizzare i propri pazienti verso questi centri di eccellenza per effettuare screening e approcci terapici idonei. Il convegno si è concluso con le riflessioni del Governatore 2102, Avvocato Gianni Policastri, il quale ha evidenziato l’impegno profuso dal Rotary nel campo della medicina e della lotta a malattie in passato devastanti, come la polio, ricordando una delle ultime iniziative promosse che vede protagonisti i giovani e la ricerca, con il finanziamento di borse di studio per giovani ricercatori calabresi. Egli ha ribadito che l’impegno dei club service è costante, tant’è che, domenica 26 marzo, il Distretto 2102 e i club sponsor, tra cui il club “Rossano Bisantium”, hanno consegnato un ecografo portatile all’Ospedale Spoke di Corigliano-Rossano.

ANTONIO LE FOSSE

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