Una giornata storica per la politica rossanese. L’inizio della campagna delle politiche nazionali inizia nel territorio da quella svolta giovane che da molti è invocata a parole e che un gruppo di ragazzi coraggiosi ha reso una realtà concreta.

In una sala stracolma di gente alla presenza di padrini di eccellenza come l’Onorevole Franco Laratta,  il capogruppo in consiglio comunale Antonio Micciullo, il segretario provinciale GD Michele Rizzuti, Alessandro Alessio in rappresentanza della segreteria regionale GD, il sindaco di Cropalati Fabrizio Grillo e la candidata alla camera dei deputati Valeria Capalbo. Nella  sala dell’ex delegazione municipale, piena in ogni ordine di posti, si è subito avvertito un bisogno di politica vera e genuina, di un organismo con cui confrontarsi e mettere in luce i problemi che affliggono il territorio, stufo di giochi beceri di burattinai che ormai hanno fatto il loro tempo. Come uno tsunami le parole emozionate del giovane segretario Domenico Salatino hanno travolto ogni dubbio, hanno rinverdito la speranza di uomini e donne stanche della partitocrazia e riempito il cuore di coraggio per resistere alle avversità di una crisi che logora il tessuto sociale. Le parole del segretario del movimento tuonano nelle stanze dei grandi, esso sarà autonomo rispetto al PD, ma svilupperà con esso una collaborazione sinergica. L’appartenenza ad un gruppo politico è in primo luogo una sorte di volontariato civico,riservato non solo alla politica, ma rivolto anche ad organizzare eventi di solidarietà e pronto ad intervenire nel tessuto sociale.
Recuperare valori, creare una dimensione unica con obiettivi comuni sono le parole chiavi dell’attività del movimento nascente. L’input iniziale deve essere la voglia di provare a cambiare le cose,la sfida è cominciare a misurarsi con le dinamiche giovanili facendo politica in maniera pulita e con la genuinità che ogni giovane deve avere.
Al loro fianco, i giovani hanno potuto contare sul sostegno del capogruppo Antonio Micciullo che ha rivolto un appello intriso di sfida verso quella classe dirigente del PD che continua a mortificare un territorio privandolo di quei strumenti necessari per la partecipazione e l’aggregazione politica. Che sia di esempio e sprono questa giornata per attuare un cambiamento necessario che possa far crescere in autonomia i territori. A seguito l’onorevole Laratta, candidato alla camera dei deputati, ha invitato i giovani democratici a non avere paura di stimolare e contestare il PD quando sbaglia, quando si comporta come gli altri partiti, quando è lontano dalla gente, quando non sa dare le risposte giuste; li ha spronati a non accontentarsi, a non ripetere gli errori del passato e a non inseguire il potere fine a se stesso.
Al segretario Domenico Salatino, il suo vice Riccardo Mandelli e ai componenti del direttivo: Matteo Calabretta, Antonio Salone, Salvatore Forciniti, Giuseppe Scura, Antonio Falcone, Cosimo Martucci e Antonio Micciullo, l’augurio che possano dare una spinta verso un orizzonte diverso, migliore, che possa garantire innovazioni e cambiamenti per questa generazione che un domani prenderà le redini del nostro vecchio stivale.