NON SENTIRTI MAI SOLO – ALLEVIAMO LE SOFFERENZE DEI PAZIENTI ONCOLOGICI
Cerimonia consegna attrezzature sala prelievi reparto Oncologia – Rossano
Intitolazione sala chemioterapia a “Vincenzino Filippelli” e sala prelievi a “Eleonora Pignataro”
Sala Convegni Asp Rossano – Giovedì 9 Maggio 2013, ore 18.30
I SALUTI DEL SINDACO GIUSEPPE ANTONIOTTI :

«Non potevo assolutamente mancare, nel portare i miei personali saluti, quelli dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città di Rossano, a quanti ormai da anni sono impegnati in un progetto sociale che ha come nobile obiettivo di alleviare i dolori e le sofferenze dei malati oncologici. In modo unanime, condividiamo i sentimenti di riconoscenza e plauso per la missione civile che quotidianamente perseguono le associazioni dei volontari CARPE DIEM e VINCENZINO FILIPPELLI, rispettivamente presiedute dal Dott. Salvatore ALOISIO e dall’Avv. Elisabetta VERRINA. 
Oggi, purtroppo, per chi come me è chiamato ad interpretare responsabilità di governo, non è affatto semplice confrontarsi quotidianamente con le esigenze sanitarie delle nostre comunità. Nel quadro di una vera e propria rivoluzione nella sanità nazionale, anche la Calabria, come tutti sappiamo, ha dovuto affrontare le criticità legate alle problematiche dei servizi elargiti agli ammalati.  In questo passaggio storico, inevitabile, la Calabria ed in particolare il nostro territorio, stanno subendo i momenti più difficili. Non possiamo negare il taglio dei posti letto, la chiusura di alcuni ospedali o alcune situazioni deficitarie dei Pronto soccorso. Ma purtroppo non c’era altra via per lasciarci alle spalle un trentennio di sprechi e clientelismo in un settore delicato, come quello del diritto alla salute. Siamo, però, obbligati all’ottimismo!
La Sibaritide, pur colpita dalla mannaia dei tagli obbligatori, può continuare a contare su strutture e apparati organizzativi, dotati di eccellenze. E una di queste eccellenze è proprio il reparto di Oncologia di Rossano. Ecco perché, ai posti letto, ai tagli, e più in generale alla crisi si può e si deve sopperire investendo soprattutto su queste eccellenze e su queste professionalità. Professionalità che esistono e sono numerose. Confrontandomi con il dott. Salvatore ALOISIO e con l’Avv. Elisabetta VERRINA, promotori dell’iniziativa odierna, mi venivano prospettati i risultati del lavoro di squadra svolto, con entusiasmo, dall’equipe medica con i volontari, all’interno del reparto di Oncologia. Con enorme soddisfazione ho appreso che grazie al lavoro svolto dallo staff diretto dal Dott. Francesco IULIANO, si è riusciti a ridurre l’emigrazione sanitaria extraregionale. Una delle più grandi piaghe della Calabria che ha aumentato, in modo esponenziale, il debito regionale. E allora, partendo proprio da questi risultati, da queste eccellenze proseguiamo il cammino intrapreso per ambire ad una sanità più efficiente.
ONCOLOGIA A KILOMETRO ZERO: non è solo una provocazione, ma possiamo dire che a Rossano si tratta di una fotografia condivisa, apprezzata e che inorgoglisce.  Farò, da subito, una richiesta ai vertici dell’Asp, al direttore generale, Gianfranco SCARPELLI, e al direttore sanitario, Luigi PALUMBO: considerato che tanti ammalati, anche da fuori regione, hanno scelto come loro punto di riferimento il reparto del Dott. IULIANO; e visti i risultati finora raggiunti, penso sia doveroso riconoscere nell’immediato quei 10 posti letto assegnati all’Unità Operativa di Oncologia del “Giannettasio” e successivamente di incrementarli. Tale soluzione, infatti, permetterebbe di abbattere i gravosi costi dell’emigrazione sanitaria; e addirittura di trasformarli in profitto. Lo ribadisco: è doveroso creare tutte le migliori opportunità per garantire risposte alle numerose richieste di ammalati che chiedono di essere curati qui a Rossano e non altrove. Sono, questi, i punti forti su cui far leva. Sono, queste, le opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire.
L’iter burocratico per la realizzazione del NUOVO OSPEDALE è stato sbloccato e permetterà di aprire i cantieri. Ritengo proprio che la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della Sibaritide sia un crocevia importante di questo percorso di ripresa. Nel frattempo, però, non possiamo assolutamente ridurre l’attenzione sulla necessità di migliorare l’esistente. Con la riorganizzazione in ospedale spoke dei due presidi riuniti di Rossano e Corigliano, abbiamo rafforzato la nostra idea funzionale di Area urbana. Non un’entità a parole, ma una realtà concreta nei fatti. La sanità non può subire campanilismi, né può subire gli effetti della mala politica. Ci sono ancora delle criticità che, a mio avviso, vanno risolte e anche nell’immediato.
Ecco perché, insieme al Consigliere regionale, Giuseppe CAPUTO continueremo a batterci affinché vengano erogati sempre maggiori servizi e di qualità. Concludo, porgendo gli auguri a quanti, volontari, medici e associazioni credono nel “progetto oncologico rossanese”.
Un percorso che, di anno in anno, sta portando dei frutti in termini di qualità ed efficienza. Sono certo che questa via intrapresa porterà al riconoscimento dell’Unità operativa di Oncologia di Rossano come CENTRO DI ECCELLENZA PER LA SANITÀ CALABRESE.»