I dipendenti del Tribunale di Rossano, della  Procura della Repubblica  e la Dirigente della Funzione Pubblica CGIL comprensoriale Elisa LAVIA esprimono vivo apprezzamento e soddisfazione per la sentita e numerosa partecipazione alla manifestazione nazionale a Roma sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie e contro la paventata chiusura del nostro ufficio.

La soppressione del tribunale di Rossano è la più palese delle ingiustizie ed il caso più emblematico del fallimento del decreto legislativo sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie.
La sua  eventuale applicazione sul nostro territorio  determinerebbe la certa prospettiva della paralisi della giustizia,  purtroppo con danni già in atto nei confronti dei cittadini condannati a subire rinvii e fissazioni di udienze al prossimo anno in sedi inesistenti.
Dagli interventi istituzionali di parlamentari e Sindaci, di illustri Avvocati e Giuristi, è emersa la comune determinazione di pervenire in tempi certi al rinvio dell’entrata in vigore della legge ed alla rivisitazione delle sedi soppresse.
Dagli incontri tenuti e dal confronto, nonché dagli esiti dei lavori delle Commissioni giustizia del parlamento si annuncia una decisione a breve del governo sul rinvio della entrata in vigore della nuova normativa e sul salvataggio del Tribunale di Rossano, che ha tutti i requisiti di legge per continuare a garantire giustizia in un territorio difficile e complesso.
Da tutte le parti politiche, nessuna esclusa, è venuta la chiara indicazione di rivedere la legge e salvare il nostro Tribunale, illegalmente ed ingiustamente sacrificato non da interessi di giustizia ma da interessi di diverso genere finalizzati ad affossare il servizio.
Al dibattito svoltosi nella capitale  ha portato  il suo contributo la Funzione Pubblica CGIL attraverso un suo qualificato dirigente, che ha espresso ampia condivisione sulla ipotesi di risoluzione della vertenza attraverso il rinvio dell’entrata in vigore della legge e la revisione della lista dei tribunali da chiudere.
Ancora una volta abbiamo registrato la presenza costante ed appassionata della Funzione pubblica CGIL attraverso il suo Segretario Antonio Schiavelli, che fin da subito ha sempre espresso forte dissenso rispetto alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie e contro una legge chiaramente negativa  per il  servizio giustizia.
Tutte le iniziative da noi promosse sono state confortate , consigliate ed avallate dalla FP CGIL nazionale e regionale, in quanto da sempre con coerenza è stata portata avanti  una battaglia per garantire un  importante presidio di legalità.
Nei prossimi giorni ci attiveremo per avere un incontro con il Segretario Generale della CGIL comprensoriale Angelo Sposato, per valorizzare il lavoro svolto in favore del nostro territorio e per fare in modo di chiamare a coerenza la politica rispetto agli impegni assunti e rispetto alle deleterie manovre che hanno determinato questa situazione.
Dalla manifestazione nazionale con forza è venuto fuori la fondatezza della questione di incostituzionalità di una legge calata dall’alto e di impossibile attuazione sui territori.
Il caso del Tribunale di Rossano è emblematico anche da questo punto di vista.
Si tiene a precisare ulteriormente che tutte le forze politiche hanno preso atto e consapevolezza che trattasi di una mancata riforma da rivedere al più presto e sottoposta alla mannaia della probabile dichiarazione di incostituzionalità.
I lavoratori prendono favorevolmente atto del comunicato della FP CGIL nazionale di approvazione e condivisione del deliberato della commissione giustizia del senato sul rinvio dell’entrata in vigore della  nuova geografia giudiziaria.
Infine per quanto riguarda la specifica vicenda  dei rapporti tra i Tribunali di Castrovillari e quello di Rossano     ci sembra comunque doveroso evidenziare come le inesattezze ed omissioni contenute nei verbali della commissione di manutenzione del Comune di Castrovillari hanno sicuramente complicato la gestione della problematica , fuorviando probabilmente  il Presidente del Tribunale “ accorpante “ nell’ assunzione delle sue decisioni inerenti alla eventuale richiesta di proroga ex art. 8 D.Lvo n. 155/2012 .
 FIRMATO I LAVORATORI DEL TRIBUNALE, DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROSSANO E LA COMPONENTE IL DIRETTIVO COMPRENSORIALE FP CGIL