Le ulteriori indagini giudiziarie che hanno interessato la citta’ di Rossano, e che hanno visto il  coinvolgimento di uomini di fiducia del sindaco, il suo segretario personale ed un assessore, se pure non possono e non debbono essere oggetto di speculazione, evidenziano pero’ una situazione certo non piacevole,

che  ancor di piu’ scalfisce la immagine della citta’ di Rossano e la diffusa convinzione che tutto cio’ che ruota intorno alla politica sia marcio, fomentando il fuoco dell’antipolitica.
I fatti denunciati ed attribuiti agli indagati, se veri, sono gravi proprio perche’ strettamente connessi con l’esercizio dell’attivita’ politico-amministrativa.
E’ opportuno e necessario che si faccia immediatamente chiarezza.
Tanto dovrebbe sin da subito fare il sindaco, chiamato a dare risposte alla citta’, e che ancora una volta,  invece, si limita a difendere, sempre e comunque, l’operato della sua giunta, anche quando pezzi della stessa vengono coinvolti in brutte vicende.
Chiediamo in fine che chi ricopre cariche pubbliche, se oggetto di indagini, a prescindere dall’esito delle stesse, ha il dovere di mettersi da parte.

la coalizione di Centro-Sinistra
PD       GD         SEL       PSI           VERDI     API       AD