Inaugurazione ufficiale venerdì 13 giugno con una cena di beneficenza. Lo sportello sarà aperto ogni lunedì e mercoledì dalle ore 17 alle ore 19.
 La referente Dott.ssa Antonella Abbonante fornirà le principali indicazioni alle coppie che si sentono “chiamate” all’accoglienza di un bambino abbandonato. Da lunedì 16 giugno, Ai.Bi. in Calabria raddoppia. L’associazione Amici dei Bambini, da quasi trent’anni impegnata nella lotta all’infanzia abbandonata attraverso la pratica dell’adozione nazionale e internazionale e con progetti di cooperazione in tutto il mondo, aprirà il suo secondo punto informativo in terra calabrese, dopo quello già operativo a Reggio Calabria.

 
Il nuovo sportello avrà sede a Rossano, in provincia di Cosenza, presso la sede dell’associazione “Magna Grecia Off Road”, in via Casciaro 2H, e sarà aperto ogni lunedì e mercoledì dalle ore 17 alle ore 19.
 
Il punto informativo nasce dall’esigenza di fornire le principali indicazioni sul mondo dell’adozione internazionale alle coppie che hanno scoperto nel proprio cuore la “chiamata” a una disponibilità all’accoglienza di un bimbo abbandonato.
 
La presentazione della nuova iniziativa di Ai.Bi. è prevista per la serata di venerdì 13 giugno. Appuntamento alle ore 18.30 in via Giuseppe Di Vittorio 12, sempre a Rossano, per un incontro a cui prenderanno parte la referente dello sportello Ai.Bi. Antonella Abbonante, l’assistente sociale specialista Teresa Scalise, lo psicologo e psicoterapeuta Vincenzo Paradiso e l’avvocato Rosanna Greco.
Seguirà una cena di beneficenza in favore di Ai.Bi. e dei suoi progetti contro l’abbandono, in collaborazione con il ristorante “Le Macine”.
 
Quella di Rossano sarà la 28esima postazione di Amici dei Bambini in Italia, tra sede nazionale, sedi regionali e punti informativi, a cui vanno aggiunti i 4 Centri Servizi alla Famiglia “Pan di Zucchero”.
 
La speranza di Ai.Bi. è che, raddoppiando l’offerta informativa sul territorio, la Calabria possa invertire l’attuale tendenza al calo delle adozioni, in linea con la situazione di crisi osservabile negli ultimi anni a livello nazionale. Nel corso del 2013, sono state solo 64 le coppie che hanno fatto richiesta di autorizzazione all’ingresso in Italia di minori stranieri, vale a dire il 2,8% del totale nazionale. Erano 72 nel 2012 e ben 118 nel 2011. Analoga situazione anche per quanto riguarda il numero di minori per i quali l’iter adottivo si è concluso con il loro ingresso in Italia nel 2013: le adozioni completate sono state 92, ovvero il 3,3% a livello nazionale, 9 in meno del 2012 e poco più della metà rispetto al 2011 quando furono 164.