Alessandro Manzi e Giovanbattista Fragale avevano già trafugato merce per 40mila euro e l’avevano caricata su un furgone rubato
Assalto notturno al “Megastore shoes” di Via La Via nei pressi della ben più nota via Galeno in pieno centro cittadino allo Scalo di Rossano.I ladri s’erano “attrezzati” per bene. Avevano infatti rubato un furgone proprio al fine di caricarvi la merce che avevano in progetto di prelevare nottetempo dal noto esercizio commerciale. Ma il loro “colpo” è finito male, molto male.

Già, perché sono stati presi con le mani nella marmellata dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia cittadina, i quali hanno operato unitamente ai finanzieri della locale Compagnia.
Divise nere e grigie insieme hanno quindi ammanettato Alessandro Manzi, 33 anni e con precedenti di polizia giudiziaria proprio per reati contro il patrimonio oltre che in materia di sostanze stupefacenti, e Giovanbattista Fragale, 21enne con precedenti per droga, entrambi del luogo.
Il duo è ora accusato di concorso in furto aggravato.
Nel corso della notte i carabinieri erano stati allertati da qualcuno che all’operatore del 112 che rispondeva dalla centrale operativa della Compagnia parlava d’un furto in corso presso il centralissimo esercizio commerciale.
Giunti immediatamente sul posto, con l’ausilio dei militari della Guardia di Finanza, hanno sorpreso all’interno del grande negozio i giovani ladri i quali sono stati prontamente bloccati e dichiarati in stato d’arresto.
All’esterno gli uomini delle forze dell’ordine hanno rinvenuto il furgone in uso ai malviventi, anch’esso oggetto di furto nel corso della stessa notte, dove gli stessi avevano già caricato merce di valore tra capi d’abbigliamento, scarpe e pelletteria, tutti di note griffes, per un valore di circa 40mila euro.
Gli autori del furto erano entrati nel “Megastore shoes” dopo avere forzato e danneggiato uno degl’infissi destinati all’ingresso da parte della clientela dell’esercizio commerciale.
Ed erano intenti a caricare tutta la merce trafugata sul furgone rubato.
Manzi e Fragale sono stati ammanettati e condotti presso il Comando dei carabinieri, dove i militi dell’Arma hanno proceduto alla restituzione dell’intera refurtiva rinvenuta sul mezzo al titolare del negozio ed alla restituzione del veicolo rubato al legittimo proprietario, i quali hanno sporto regolare denuncia.
Il magistrato di turno presso la Procura di Castrovillari, Maria Grazia Anastasia, informato dei fatti, ha poi disposto la traduzione dei due arrestati presso il carcere di castrovillarese dove restano a disposizione della stessa autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida degli arresti.