Confial-Usb, Lsu-Lpu: “Legge di stabilità, Oliverio faccia pressioni sul Governo”

Sì è  tenuto nei giorni scorsi l’incontro tra le sigle sindacali Confial-Usb  ed la parte amministrativa della regione Calabria, nelle persone del capo di gabinetto ed il capo struttura della giunta oliverio, a Catanzaro, sulla questione legge di stabilità.

Dopo una lunga discussione, le suddette sigle hanno chiesto che il presidente Oliverio si faccia carico di fare pressione sul governo affinché possa apportare le modifiche in deroga alla legge di stabilità, in particolare l’art. 16 quater della legge n. 78 del 19 giugno 2015, nonché l’immissione dei 50 milioni di euro annui per il proseguimento dei contratti anche per il 2016-2017. Inoltre hanno chiesto di sbloccare le somme rimanenti dell’anno 2015, il famoso 40% che devono ancora essere  trasferiti ai comuni, i quali in caso contrario sarebbero  in serie difficoltà. La regione calabria, al quale gli si riconosce l’impegno  profuso fin d’ora per aver impegnato già  i 38 milioni di euro per il 2015 e di immettere le successive  somme per gli anni 2016-2017, si è  impegnata ulteriormente  affinché  queste richieste vadano in porto. Già  per i prossimi giorni infatti queste somme (il 40%), ci è  stato riferito, saranno trasferite ai comuni. Inoltre si sono impegnati ad avere un prossimo tavolo  tecnico con tutte le sigle sindacali, anche quelle che oggi erano assente,  per avere un confronto attento  sulla problematica.

Confial-Usb Rossano