La proposta vagliata dall’ufficio tecnico comunale sarà prospettata alla Provincia
Strada provinciale 188, demolire la galleria paramassi e mettere in sicurezza il costone roccioso sovrastante. È questa la soluzione rapida, efficace e meno dispendiosa che potrebbe essere risolutiva del problema viabilità, creatosi con la chiusura della principale strada di accesso al Centro storico.

Nelle prossime ore la proposta, corredata del progetto di massima e di tutte le perizie tecniche, sarà formalizzata alla Provincia di Cosenza.

È quanto emerso stamani nel corso di un incontro tecnico-operativo tra il commissario straordinario Aldo Lombardo, il segretario generale dell’Ente Nicola Middonno ed il dirigente del settore Lavori pubblici Vincenzo Di Salvo, tenutosi nel Palazzo di Città.

L’unica via breve, definitiva ed economica per risolvere il problema della viabilità lungo la strada provinciale 188 – chiusa nel tratto compreso tra l’intersezione con la ex Statale 177 e l’intersezione con via Acqua di Vale – è quella della demolizione della galleria parasassi interessata dal cedimento strutturale. Infatti, alla luce dei primi rilievi, effettuati dall’ufficio tecnico comunale e discussi stamani nel corso dell’incontro, è emerso che con l’abbattimento della struttura si potrebbe avviare un’attività di riqualificazione e messa in sicurezza del costone Sant’Antonio, sovrastante. Interventi, questi, che si potrebbero applicare con metodi poco invasivi e non dispendiosi che all’epoca della costruzione della struttura, oggi fatiscente, non erano ancora stati sperimentati.

Dunque, si tratta di una soluzione ottimale e sicura che permetterebbe di ritornare a riattivare una strada vitale per la sopravvivenza del Centro storico e soprattutto per il flusso turistico verso la Città del Codex, considerato che la provinciale 188 è l’unica che permette l’accesso ai parcheggi per i pullman di località Traforo.