La ragione di proporre all’elettorato cittadino rossanese il progetto politico a matrice federalista affonda le radici in un contesto politico alquanto disarmante – offuscato da MALAPOLITICA, VOTO DI SCAMBIO, ASSISTENZIALISMO e insani INTERESSI PERSONALI – una situazione che deve essere assolutamente rimossa.

Il movimento “Noi Con Salvini” fa uno scatto avanti quando incomincia a dichiarare a chiare lettere quale può essere l’antidoto di sviluppo per il Mezzogiorno: meritocrazia e giustizia sociale. Lo fa staccandosi ampiamente dai toni leghisti di Umberto Bossi, ponendo invece come una delle priorità della politica del movimento, il riscatto del Sud. Matteo Salvini eletto Segretario Nazionale dà indicazioni ben chiare e diverse rispetto al suo predecessore, tenendo conto di quei valori che puntano a una politica nazionale che pone al centro i singoli territori e che distribuisce le risorse secondo priorità ben precise. Indirizzando quindi il partito e il movimento verso una politica non più territoriale ma Nazionale.
Si tratta dell’unico movimento di area destrista a parlare chiaro su come vada affrontato con decisione il porblema della malapolitica e del teatrino delle false alternanze di destra e di sinistra che, ad esempio, si vede a tutt’oggi nella Regione Calabria e che ha prodotto solo danni al nostro territorio! Siamo stanchi della
MALAPOLITICA costruita sul voto di scambio e sull’assistenzialismo, anziché sulla stabilizzazione delle risorse umane, che a oggi, dati alla mano, ha bocciato l’economia locale. La MALAPOLITICA ha fatto in modo che menti giovani e brillanti portassero fuori dai confini calabresi le loro idee, i loro progetti e quindi ricchezza.
Preme sottolineare, che tutto quanto accaduto al nostro territorio non è riconducibile al breve periodo ma ad una cattiva gestione della cosa pubblica che trova radici ben lontane, almeno 25/30 anni fa, e che si ripercuote e fa ricadere ancora oggi i suoi effetti negativi.

La tanto discussa fusione tra Rossano e Corigliano può rappresentare sicuramente uno dei volani di sviluppo più importanti per il territorio, ma per riuscire è importante che l’attuale classe politica si rigeneri su una nuova base di valori. “Corigliano-Rossano” è da vedere, infatti, come una grande possibilità per dare slancio economico, progresso, sviluppo e occupazione. Per fare in modo che ciò avvenga, si rendono, necessarie diverse azioni quali, ad esempio, fare in modo che siano le risorse professionali, intelletuali e sociali del territorio ad essere coinvolte nel cambiamento. “Noi con Salvini Rossano” punta sul MADE IN ITALY: bisogna dare priorità alle nostre risorse e difenderle dalle importazioni straniere ed essere noi esportatori. Bisogna consorziarsi in modo ragionato e condiviso, rendendo forte l’economia locale tutelando i nostri prodotti con l’aiuto della politica Locale e Regionale. Bisogna andare tutti nella stessa direzione, senza farne problema di colore politico e di chi governa in quel momento. I consorzi, devono far prevalere le loro ragioni e sui propri prodotti, battendo i pugni sul tavolo del “governo” di turno.
Con la fusione, bisogna poi attivare e avviare percorsi, coinvolgendo tutte le parti interessate, i cittadini in primis, le varie associazioni e società dislocate sui territori, e le parti politiche.
Bisogna lavorare sulla qualità dei servizi che devono essere maggiori e migliori, per creare un’incidenza del lavoro, una migliore qualità della vita e richiamare quanta più gente possibile nel nostro territorio, rendendo il prodotto “Comune di Corigliano-Rossano” appetibile dal punto di vista turistico e imprenditoriale per le imprese che vogliono investire sul nostro territorio. Ma per fare questo, occorre adoperarsi e organizzarsi al meglio innanzitutto dal punto di vista della LEGALITA’ e della SICUREZZA, due dei cavalli di battaglia del movimento Noi con Salvini Rossano. Ci sono fenomeni come l’immigrazione clandestina che più della delinquenza locale sta creando molte problematiche, destabilizzando il tessuto sociale. Forse, dico forse la questione nei nostri territori è ancora marginale, ma questo contesto marginale lo hanno avuto tutte le città che oggi stanno avendo grossi problemi di ordine pubblico e di violenze, proprio perché era marginale e lo hanno sottovalutato. La nostra priorità è fermare L’IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA anche con scelte locali forti e importanti, la vergogna del VITTO e dell’ALLOGGIO GRATUITI, per gli immigrati clandestini non deve trovare terreno fertile. Mentre un padre di famiglia, proprio perché da solo, ha più difficoltà nella gestione economica della famiglia. Buonismo ideologico e falso solidarismo hanno ispirato per decenni un modello di gestione dell’immigrazione totalmente fallimentare e non più sostenibile, né socialmente né economicamente.
La complessità dei due territori, pone diversi problemi e diverse sono le risposte sociali da perfezionare dando seri segnali in questo senso. Le due comunità locali richiedono risposte certe e garanzie adeguate. Si deve fare programmazione per la gestione degli interventi sociali, infatti, altro punto su cui ci battiamo come Noi con Salvini Rossano e sul come deve essere l’assegnazione delle case popolari, bonus all’infanzia, contributi alle famiglie in difficoltà, servizi sociali, fondi per la disabilità, cioè PRIMA GLI ITALIANI, quindi,
PRIMA i CORIGLIANESI e i ROSSANESI.

Egidio Perri,
Dirigente Cittadino “Noi Con Salvini Rossano”