Corigliano Rossano – L’azienda ha da sempre improntato il rapporto con le sigle sindacali nel reciproco rispetto delle posizioni, con la convinzione che si possano percorrere sentieri comuni nell’interesse dei lavoratori, vero motore della cultura d’impresa. Talvolta, tuttavia, si tende alla confusione dei ruoli, 

e capita che le parti invadano campi che non gli competono. Nella procedura di assunzione, il sindacato interviene durante le fasi della contrattazione e del negoziato. Ma per ciò che concerne la selezione del personale, l’impresa rivendica il principio di autonomia e indipendenza.
Il momento difficile che oggi vive il Paese non consente ulteriori conflitti, si ha bisogno di rasserenare gli animi ed evitare ulteriori tensioni sociali. In questo, Ecoross, invita al senso di responsabilità. Sul caso del lavoratore stagionale di cui l’Azienda ha già chiarito ogni aspetto, spiace constatare come, nonostante le buone relazioni, il sindacato attribuisca responsabilità ad Ecoross circa la mancanza di comunicazioni che, contrariamente a quanto ritenuto nell’accusa, avvengono secondo norma. Nessuna discriminazione è stata posta in essere nei confronti di nessuno. L’azienda rispetta le procedure, si attiene alle normative vigenti, servendosi di uno staff di consulenza di comprovata professionalità. Recluta il personale interno seguendo un iter procedurale di natura privatistica e fiduciaria, e non di natura concorsuale come invece avviene per la pubblica amministrazione. Per altre figure professionali è prevista l’assunzione, come già ribadito in altre occasioni, mediante l’istituto del Centro per l’impiego e/o agenzie interinali. Si conviene che alcuna preclusione e/o pregiudizio è stato posto in essere nei confronti di nessuno, ma semplicemente è stato attuato il quadro normativo in base alle esigenze dell’azienda.
Ancor più sorprendente è l’atteggiamento, quasi di fastidio, di talune sigle sindacali quando, nel rispetto della legge, si procede all’assunzione di nuovo personale. Un modo anomalo di fare sindacato che, ancor prima di esprimere valutazioni, dovrebbe riflettere quando, ad esempio, accusa l’azienda di condotte illegittime nei confronti di un lavoratore che opera dal 2012 in Ecoross. Se così fosse, dopo 9 anni, il sindacato dovrebbe interrogarsi sul proprio operato (Comunicato stampa).

 

Le dichiarazioni a cui si fa riferimento, pubblicate sulla testata giornalistica “L’Eco dello Jonio” https://ecodellojonio.it/articoli/territorio/2021/03/lavoratore-incatenato-a-rossano-i-sindacati-smentiscono-ecoross sono le seguenti:
CORIGLIANO-ROSSANO – «In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dalla società Ecoross S.r.l. I Sindacati di Uil e Cisl smentiscono quanto scritto e dichiarato dalla stessa Ecoross, in quanto la stessa quasi tutti i mesi assume personale a tempo determinato per i seguenti servizi di igiene urbano e non solo i periodi di maggiore criticità come dichiarato dall’ Azienda».
È quanto dichiarano Luciano Campilongo (Uil) e Gianluca Campolongo (Cisl) in una nota stampa che così prosegue: «Nel periodo di novembre la società Ecoross S.r.l, ha assunto a tempo indeterminato, 4 unità lavorative di cui, 2 sull’area urbana di Rossano e altre due sull’area urbana di Corigliano, senza comunicare alle organizzazioni sindacali le stesse assunzioni».
«Ed è proprio qui – spiegano – che il lavoratore Vincenzo Morrone, vistosi scavalcare dagli ultimi arrivati, ha inteso prima di diffidare la stessa Ecoross S.r.l con lettera inviata dai legali dello stesso Vincenzo Morrone alla società e al committente il Comune, in quanto questi lavoratori erano stati assunti nel cantiere di Rossano ed invece il signor Morrone vanta un diritto che gli si nega dal 2012 come pubblicato davanti la sede comunale con C2 storico».
«L’Amministrazione Comunale con il Sindaco in prima persona sono stati portati a conoscenza della situazione già dal giorno 24 Dicembre tramite una riunione svoltasi presso gli uffici della protezione civile» concludono.